Cronaca

Musulmana bosniaca si innamora di un cristiano serbo, la famiglia le rasa i capelli

Una ragazza musulmana di origini bosniache si innamora del vicino di casa, serbo cristiano. Per punirla, la famiglia le rasa i capelli

Una 17enne musulmana di origini bosniache si è innamorata e si è fidanzata con il suo vicino di casa, serbo cristiano. Per punirla del gran torto, i suoi genitori, lo zio e la zia, le hanno rasato la testa. Succede non in un remoto villaggio della ex Jugoslavia ma a Besancon, nell’Est della Francia. E i responsabili, accusati anche di violenza contro la minore, saranno giudicati da un tribunale di Strasburgo.

Rasata e picchiata perché amava un cristiano. Profondamente scioccato da questo atto di tortura su questa ragazza di 17 anni“, ha denunciato su Twitter il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin. “Questa barbarie richiede la punizione più severa“, ha aggiunto. La polizia ha arrestato tutti i membri della famiglia coinvolti. Sono ora in libertà vigilata con il divieto di contattare la ragazza, che è stata posta sotto protezione. Non sanno dove si trovi. Saranno processati per “violenza su minori“.

La giovane, arrivata dalla Bosnia-Erzegovina due anni fa con la sua famiglia, aveva da diversi mesi una relazione con il ragazzo, 20enne di origine serba che viveva nello stesso palazzo. “Le due famiglie si conoscevano e la loro relazione non era un problema, ma quando hanno iniziato a parlare di matrimonio, i genitori della ragazza le hanno detto: ‘Siamo musulmani, non puoi sposare un cristiano’“, ha spiegato Margaret Parietti, sostituto procuratore.

La famiglia le ha portato via il telefono e le ha impedito di contattare il suo fidanzato. La coppia è poi fuggita per quattro giorni e al suo ritorno si è recata nell’appartamento della famiglia della ragazza insieme ai genitori del ragazzo. “Il primo colpo è arrivato dalla madre, poi c’è stata un’esplosione di violenza. È stata portata in una stanza e picchiata. È stata rasata, secondo la sua testimonianza, dallo zio, fratello del padre, mentre veniva picchiata“, ha riferito il procuratore. I genitori del giovane hanno detto di non aver avuto il coraggio di intervenire ma sono usciti di casa per denunciare l’accaduto alla polizia. Gli agenti arrivati sul posto hanno scoperto che la 17enne era stata costretta a nascondersi in una stanza da sua zia. Ma è stata scoperta e portata in ospedale, ha riferito il quotidiano Est Republicain.

Secondo Parietti, aveva una costola rotta e contusioni “ovunque“, in particolare “a livello dell’orecchio“. La rasatura della testa in questo contesto è particolarmente scioccante in Francia. Era la punizione inflitta dopo la Seconda guerra mondiale a migliaia di donne che avevano avuto rapporti con gli occupanti nazisti. La guerra inter-etnica della Bosnia del 1992-1995 ha messo gli uni contro gli altri musulmani, serbi e croati, provocando la morte di 100 mila persone e oltre due milioni di sfollati.

This post was published on Ago 22, 2020 12:42

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Brividi d’Estate 2026, teatro e musica al Real Orto Botanico di Napoli: il programma

Dal 27 giugno al 2 agosto torna la storica rassegna organizzata nel parco più suggestivo…

7 minuti ago

Premio “Serra-Campi Flegrei”: i finalisti di ottobre

Finale della sesta edizione del Premio “Serra-Campi Flegrei” patrocinato dal Comune di Napoli. Appuntamento lunedì…

9 minuti ago

Campania Teatro Festival, al Teatro Nuovo debutta “Vengo dal mare” di Fortunato Calvino

Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 20, la prima assoluta dello spettacolo finalista al Premio…

12 minuti ago

Alba Detergenti e La Battaglia di Andrea: un’alleanza concreta per le famiglie con disabili

L'associazione afragolese annuncia una nuova partnership con l'azienda fondata dalla famiglia De Simone: prodotti per…

1 ora ago

Napoli Pride 2026: trent’anni di orgoglio partenopeo, dal “Jesce Sole” del ’96 alle strade di oggi

Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…

2 ore ago

Napoli piange Carlo Vosa, pioniere della cardiochirurgia pediatrica

Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…

17 ore ago