domenica, Ottobre 17, 2021
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Moscato: “La mia Spoon River imbrattata di suoni napoletani”

Una Antologia di Spoon River ‘riscritta’ da Enzo Moscato, il cimitero sulla collina che diventa Partenope ovvero uno sterminato obitorio cittadino creatosi dopo l’ennesima eruzione del Vesuvio: debutta domani in prima assoluta, al decimo Napoli Teatro Festival Italia (ore 21, Galleria Toledo), Raccogliere & Bruciare (Ingresso a Spentaluce), 80 frammenti dall’opera di Edgar Lee Masters non solo tradotti in napoletano ma ricodificati dal drammaturgo partenopeo, che è anche regista ed interprete di una inedita drammaturgia insieme al ricchissimo cast.

 

La Spoon River di Enzo Moscato: le parole del drammaturgo

Portare sulla scena, dopo averla imbrattata qua e là di lingua e di suoni napoletani – scrive Moscato l’incredibile Antologia di Spoon River, capolavoro tale da aver già rappresentato oggetto di studio e adattamento di autori italiani come Cesare Pavese, Fernanda Pivano e Fabrizio De André è sempre stato un mio obiettivo“.

Moscato: "La mia Spoon River imbrattata di suoni napoletani"
Redazione Desk
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