Il gup di Nola (Napoli) ha rinviato a giudizio Michele Antonio Gaglione, 31 anni, accusato dell’omicidio volontario della sorella, Maria Paola, la giovane ventenne morta la notte tra il 10 e 11 settembre scorsi, ad Acerra (Napoli), a causa di una rovinosa caduta dallo scooter guidato dal compagno transgender Ciro Migliore, che era inseguito dal 31enne.
Il processo inizierà il prossimo 7 aprile davanti alla prima sezione della Corte di Assise di Napoli. Secondo gli inquirenti l’incidente in cui Maria Paola trovò la morte fu provocato proprio da Michele Antonio (difeso dall’avvocato Giovanni Cantelli), che era contrario alla relazione tra Ciro e la sorella. Al processo è stata ammessa la costituzione di parte civile dell’Arcigay.
This post was published on Mar 4, 2021 12:20
Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…