La tragedia di Cutro, la speranza di una vita migliore infranta nella secca a pochi metri da una spiaggia, le vite di disperati in ostaggio di cinici trafficanti di morte. Un pensiero commosso, un grido di dolore trasferito in versi, in napoletano, dal giornalista e scrittore Carlo Avvisati che ha scritto ‘A Ballata d’a povera gente‘.
“Il dolore per la tragedia, l’ennesima, dei migranti consumatasi sulla spiaggia di Cutro, a pochi metri dalla salvezza – spiega Avvisati – mi ha spinto a mettere su carta dei versi di denuncia. Il cuore degli esseri umani sta vivendo una stagione di aridità, e non da poco tempo. Sono scritti in napoletano, la mia, la nostra lingua madre, quella pregnante ed esaustiva”.
This post was published on Mar 22, 2023 11:57
Giovedì 25 giugno spazio a teatro, danza, progetti speciali e incontri internazionali. In programma anche…
A Marano di Napoli un protocollo d'intesa tra l'APS "Tutela la Salute" e il Canile…
A Pieve di Camaiore, in Versilia, un padre di 63 anni impugna il fucile da…
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…