Categories: ArticoliCronaca

Michele Zagaria, trovato a Casapesenna il terzo covo del boss dei Casalesi

di Redazione

Un bunker nel centro di Casapesenna a disposizione del boss dei Casalesi Michele Zagaria. La scoperta è avvenuta oggi ad opera degli agenti della squadra mobile di Caserta, supportati dalla squadra mobile di Modena – che ha fornito informazioni preziose per il ritrovamento, ottenute da personaggi vicini ai Casalesi e residenti in Emilia – nell’ambito delle indagini successive all’arresto del boss, catturato nel dicembre 2011 dopo 16 anni di latitanza.

Il rifugio, sito in un’abitazione di via Sant’Agata da tempo disabitata e di proprietà di un imprenditore locale, risulta molto simile al bunker di via Mascagni, dove il boss dei Casalesi fu catturato. Ricavato al di sotto delle fondamenta, l’accesso al bunker è consentito soltanto dall’attivazione di un meccanismo elettrico che rimuove una parete mobile posta al piano terra, dalla quale si raggiunge un ascensore idraulico che porta al vano interrato.

Una vera e propria “casa” di emergenza, la terza finora scoperta dagli inquirenti, con camera da letto e bagno, sistema di areazione, videosorveglianza e una serie di misure passive in grado di avvertire l’occupante dell’arrivo delle forze dell’ordine, che però Zagaria non avrebbe mai usato. Gli arredi infatti erano ancora imballati, segno del fatto che il boss, quel covo, non l’ha mai occupato, perché l’arresto è arrivato proprio durante la preparazione del bunker.

Gli agenti sono attualmente al lavoro per perquisire il covo nella speranza di trovare documenti che possano rivelarsi utili al fine delle indagini.

17 febbraio 2014

This post was published on Feb 17, 2014 17:30

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

Recent Posts

Napoli, accoltellato un 14enne in Piazza Municipio. La notte che racconta un problema più grande

Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…

12 ore ago

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

1 giorno ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

1 giorno ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

2 giorni ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

2 giorni ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

2 giorni ago