Nella sede della Prima Municipalità si è tenuto un incontro tra l’Ansaldo e alcune associazioni civiche (Progetto Napoli, Cittadinanza Attiva e il Comitato Riviera di Chiaia) allo scopo di mostrare il progetto di risistemazione della zona esterna della stazione della Metropolitana di San Pasquale, che aprirà entro il 2015. Il problema? Per la Metropolitana di Chiaia “troppo cemento e poco verde“.
A riferirlo è Stella Cervasio su La Repubblica. Secondo quanto si legge sul quotidiano, il progetto tradirebbe le aspettative dei residenti. Una riduzione del verde eccessiva e circoscritta solo a piccole aiuole, a fronte di sempre maggiore cemento. Opposizione delle associazioni anche per un “Pergolato” in acciaio pensato per fare ombra, ma che, secondo la cittadinanza attiva (pronta a chiedere anche un relativo risarcimento danni), potrebbe danneggiare la visuale del panorama, non permettendo di vedere mare e Villa Comunale. Polemica anche attorno alla costruzione di un imponente ascensore per disabili in un’area vincolata, che, secondo le associazioni, “potrebbe addirittura impedire l’apertura della cancellata della Villa Comunale”.
Molte sono dunque le correzioni e i cambiamenti che i cittadini chiedono per il progetto di risistemazione della zona. Le associazioni, intanto, hanno chiesto un nuovo incontro, auspicando anche la presenza di Comune e Soprintendenza.
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This post was published on Mar 27, 2015 16:59
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