Si è diffusa come un lampo, non senza suscitare qualche polemica, la notizia di un’insolita cerimonia tenutasi nel liceo statale “Niccolò Jommelli” di Aversa (Caserta) in segno di buon auspicio per gli studenti che tra poco meno di un mese affronteranno la maturità. Convocati ufficialmente dalla Dirigente scolastica Rosa Celardo, i maturandi sono stati chiamati a riunirsi nell’aula magna per la “benedizione delle penne” in vista degli esami.
L’invito, pubblicato anche sul sito del Liceo (con indirizzo linguistico, di scienze umane, economico-sociale, scientifico e scientifico sportivo), era rivolto non solo agli alunni del quinto anno ma anche ai genitori e agli insegnanti. A tenere la cerimonia un giovane sacerdote e insegnante di religione, Don Giuseppe.
Camilla Sgambato, deputata casertana del Pd, in un post su Facebook ha scritto: “Credo che lei – riferendosi alla preside – non volesse parlare di preghiera, né tanto meno di benedizione in senso tecnico. Lei sa bene, infatti, che queste si tengono nelle sedi a ciò deputate. Nella scuola no”. Decisa la risposta della dirigente amministrativa Marianna Dell’Aversana: “Qualcuno ci ha detto ‘vergognatevi’, ma quest’iniziativa non obbliga né offende nessuno, tanto che nessun genitore o ragazzo ha manifestato perplessità”. (askanews).
This post was published on Mag 31, 2016 14:26
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