“Storie e leggende napoletane”: è questo il tema della XX edizione del Maggio dei Monumenti, la celebre manifestazione dedicata all’arte e alla cultura partenopea che ogni anno attira migliaia di visitatori, napoletani e stranieri. Ispirato al celebre testo di Benedetto Croce, pubblicato per la prima volta nel 1919 dall’editore Laterza, il tema di quest’anno si svilupperà con una serie di itinerari, visite guidate, conferenze e reading che approfondiranno proprio i temi trattati nel libro scritto dal celebre filosofo.
La grande novità di quest’anno è la concomitanza con il Forum Universale delle Culture, che sarà inaugurato proprio con il Maggio dei Monumenti. Tantissime le iniziative in programma, che anche quest’anno beneficeranno del contributo delle associazioni territoriali, che ogni anno propongono i loro progetti culturali in occasione della kermesse. La campagna promozionale dell’evento è stata affidata anche quest’anno all’Accademia di Belle Arti di Napoli.
“Il Maggio di quest’anno” si legge nella pagina dedicata all’evento del sito del Comune di Napoli “si intreccia e rimarca il più ampio tema della ‘conoscenza’, uno dei cinque assi tematici portanti dell’evento Forum Universale delle Culture”. Il fil rouge ispirato al testo di Benedetto Croce aiuterà i visitatori a ripercorrere la storia della città, attraverso l’esplorazione del suo vissuto storico ma anche dell’immaginario collettivo fatto di miti e leggende. Un modo per avvicinare i cittadini alla propria cultura attraverso la scoperta delle proprie radici, e un doveroso tributo, in questa XX edizione della kermesse che quest’anno farà da apripista all’attesissimo Forum delle Culture, alla cultura partenopea, dalle sue antiche origini fino ai giorni nostri.
Un “Maggio” sempre più ricco, che quest’anno si estende addirittura ai comuni limitrofi di Boscoreale e Castellammare di Stabia, che hanno aderito al programma del Maggio dei Monumenti napoletano. Un programma che si articolerà in una sezione speciale che vede protagonisti l’Istituto italiano per gli studi storici, la Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III”, la Società napoletana di storia patria, l’Accademia pontaniana, la Società nazionale di scienze lettere e arti, l’Istituto italiano per gli studi filosofici, la Fondazione Premio Napoli, la Stazione zoologica “Anton Dohrn”; otto i percorsi artistico/letterari e turistico/culturali previsti, che si potranno seguire dal 1° maggio al 1° giugno 2014.
This post was published on Apr 28, 2014 14:35
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