Luciana Littizzeto è riuscita a scatenare l’ira dei napoletani e del web in seguito all’ultima battuta rifilata domenica 19 aprile a ‘Che tempo che fa’. La comica, ritenuta una delle donne più intelligenti del mondo dello spettacolo, questa volta, sembra aver veramente “toppato“. “I vandali di #PiazzadiSpagna erano civilissimi olandesi, mica napoletani“.
Queste le parole della Littizzetto e, queste, le parole che hanno indignato il popolo partenopeo. In molti, nel web, sostengono che la battuta non volesse essere un’offesa verso Napoli e i suoi cittadini, ma solo un modo per sottolineare quei luoghi comuni, stupidi, che sono ormai diventati una moda da seguire, ma il risultato non è stato quello sperato. Ciò che ne è uscito fuori è un altro luogo comune, un altro stereotipo.
Luciana Littizzetto entra così, di diritto, in quella lista di personaggi pubblici che, per parlare ciò che accade nel mondo, non esitano a parlare di Napoli e dei napoletani come se questi fossero l’unità di misura della criminalità.
E così, anche la Littizzetto, a questo punto, sembra entrare in quella schiera di personaggi pubblici che sentono il bisogno di parlare di Napoli anche quando, Napoli, non ha nulla a che vedere con l’argomento in questione.
Anche Gianni Simioli e Francesco Emilio Borrelli, hanno voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto detto dalla Littizzetto che, come quei “signori” prima di lei, non ha sentito il bisogno di chiarire la sua battuta su Napoli. “Siamo stanchi anche di pretendere le scuse dall’elenco infinito di personaggi pubblici che non perdono occasione per denigrare i napoletani e l’intera Regione. Certo è che dopo quest’ultima sparata noi non la guarderemo più in tv e ci auguriamo che seguano l’esempio tanti altri cittadini napoletani che lei tanto disprezza“.
Poche parole e le polemiche prendono il via, poche parole e Napoli è, ancora una volta, nel centro del mirino. Gli olandesi rovinano la città di Roma durante una partita di calcio? Parliamo di Napoli, della criminalità, della pizza e del mandolino. Quella della Littizzetto era “solo” una battuta? Non voleva attaccare Napoli o i napoletani? In molti credono che, questo, alla Littizzetto, non sia riuscito. E allora lasciamo stare. Si tengano le battute, i napoletani, quei luoghi comuni che continuano a invadere una città che si rialza sempre nonostante tutto e tutti. Forse la Littizzetto non voleva denigrare Napoli, ma, le sue parole, non sono mai state così fuori luogo.
This post was published on Apr 20, 2015 15:17
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…