Attualità

Lockdown a Natale, Conte: “Situazione preoccupante, non faccio previsioni”

“Non faccio previsioni per Natale. In questo momento prendiamo le misure più idonee per prevenire il lockdown”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte rispondendo alla domande dei cronisti su un possibile lockdown a Natale ipotizzato dai virologi. “La situazione non può non preoccuparci – aggiunge – dobbiamo rispettare le regole ma i comportamenti devono essere conseguenti. Da questo punto di vista o vinciamo tutti o perdiamo tutti, non dipende solo dal governo. Smettiamo di fare polemiche, bisogna essere concreti, bisogna tutelare gli anziani e rispettare le regole”.

Conte ricorda poi che “è stata la comunità nazionale che ci ha consentito di superare la fase più dura, una prova difficilissima” e si appella a quel senso di responsabilità. “Ne stiamo uscendo vincitori. Adesso dobbiamo fare le stesse cose”, sottolinea.

“Oggi c’è un nuovo innalzamento dei contagi, ma c’è anche – nota – il record dei tamponi. Ma è chiaro che è una situazione che non può non preoccuparci e spingerci a rispettare tutte le regole”.

Conte mette poi in guardia tutti: “Se lasciamo correre il contagio, non ci saranno numeri di terapia intensiva che potranno essere sufficienti. Se cresce il numero di persone in ospedale in terapia intensiva andremo di nuovo in difficoltà. Dobbiamo raddrizzare questa curva e per farlo dobbiamo rispettare le regole. Abbiamo rafforzato, numeri alla mano, il Sistema sanitario nazionale e abbiamo ancora a disposizione attrezzature che possiamo distribuire alla bisogna, e lo stiamo facendo per la Campania, ma anche personale medico aggiuntivo che c’è stato richiesto. Ma rispettiamo le regole e non lasciamo correre il contagio”.

Il premier interviene anche sul rapporto con le Regioni: “Lo schema è chiaro. Continueremo ad aggiornarci costantemente con i presidenti delle Regioni e con gli altri attori. Ma la formula vincente è collaborare, collaborare, collaborare. Lo ripeto: collaborare – ribadisce – per la Campania e per tutte le regioni c’è la possibilità di introdurre misure più restrittive se necessario. Per quelle di allettamento invece è necessario coordinarsi con il ministro Speranza”.

This post was published on Ott 15, 2020 9:41

Roberta Quinzi

Recent Posts

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

4 ore ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

7 ore ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

14 ore ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

1 giorno ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

1 giorno ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

1 giorno ago