Una raccolta fondi per sostenere la richiesta di stabilità delle biblioteche sociali quali presidi di cultura e legalità, tra queste la biblioteca intitolata alla memoria di Annalisa Durante, vittima innocente di camorra a Napoli.
Nel presidio in via Vicaria Vecchia, nel cuore di Forcella, oltre ai libri ricevuti in dono, i cui titoli sono consultabili attraverso il Servizio Bibliotecario Nazionale, si svolgono attività teatrali, culturali e sociali che coinvolgono adolescenti e giovani con lo scopo di dare loro un’alternativa alla strada. Ma oggi, in assenza di fondi, tutto ciò rischia di essere vanificato. Di questo si è discusso nell’incontro ‘+ libri, meno armi’. “Abbiamo bisogno di un aiuto da parte di tutti, la biblioteca deve vivere” ha detto Giannino Durante padre di Annalisa.
Tra i libri catalogati, anche i volti delle vittime innocenti uccise per mano della criminalità o della mafia.
This post was published on Gen 3, 2025 11:28
Martedì 26 maggio a Villa Volpicelli l’incontro dedicato al romanzo ispirato alla figura di Guerriera…
Ultima settimana di programmazione al teatro di Forcella tra musica, teatro e spettacoli per famiglie…
Il 18 maggio saranno presentati uno studio sui valori economici e sociali prodotti dal Circolo…
In attesa del Pizza Village, che quest’anno si trasferisce sul Lungomare Pertini di Pozzuoli dal…
“Abbiamo da pochi giorni chiuso il Premio Libera Connessione che già ci stiamo catapultando nel…
Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…