LibereVociFestival 2013, anche con la musica si può dire “No all’inceneritore”

LibereVociFestival 2013: musica e denuncia sociale. Un festival nella Terra dei Fuochi

di Redazione

Giugliano – Manca poco più di un mese all’inizio della kermesse canora LibereVociFestival, giunto alla sua sesta edizione. Il festival musicale, ideato e promosso dall’associazione Libereinterpretazioni di Giugliano offre, ogni anno, ad appassionati e talentuosi campani di età compresa tra i 16 e i 40 anni, la possibilità di esprimersi liberamente nel mondo della musica.

Quest’anno la sezione cover vedrà in gara, il 1° dicembre, 16 aspiranti artisti, mentre 12 concorrenti si sfideranno nella sezione dedicata ai brani inediti il 30 novembre. La musica è tutto per i partecipanti alla kermesse diretta dal giovane cantante originario dell’hinterland napoletano Francesco Mennillo, ma anche la denuncia sociale trova spazio sul palcoscenico.

Già nel 2011 gli organizzatori avevano realizzato una scenografia composta da plastica e materiale di risulta per promuovere buone pratiche di raccolta differenziata, mentre l’edizione dell’anno scorso fu dedicata ad una bimba di Giugliano precocemente strappata alla sua famiglia da un terribile tumore. Anche nell’edizione che sta per partire LibereVociFestival non mancherà di impegnarsi per il territorio, dando voce alla popolazione e schierandosi al fianco di chi grida “No all’inceneritore” a Giugliano, “Si alle bonifiche” per la Terra dei Fuochi.

28 ottobre 2013

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