di Redazione
Napoli – Gli stereotipi sono duri a morire e gli esponenti della Lega Nord non sono nuovi a ragionamenti che, da pregiudizi, conoscenze stereotipate e generalizzazioni, prendono inevitabilmente spunto. Dopo l’ultima uscita – purtroppo pubblica – di Borghezio che ha definito Napoli una “vergogna dell’Italia” che neppure Mussolini era riuscito a rimettere in sesto, anche Matteo Salvini sale alla ribalta per un’offesa ai partenopei.
“A Napoli non mi piace la mentalità di qualcuno che tira a campare per fregare il prossimo, come nel caso degli invalidi falsi che non ci sono nelle regioni del Nord” ha dichiarato in televisione. Insomma, i napoletani sono truffaldini e, per mentalità, campano sulle spalle altrui. Ora, le truffe sono – in ogni caso – ingiustificabili sia che si facciano al Nord sia che si facciano al Sud Italia, tuttavia passi la tendenza a ragionare in base a pregiudizi, passi quella a generalizzare le azioni di pochi attribuendole ad’un intera città e passi pure la necessità del singolo di contrastare a priori i napoletani terroni, ma la mancanza d’informazione no. Quella è inaccettabile; si, perchè i falsi invalidi, quelli delle truffe allo Stato e quindi ai cittadini onesti – pure napoletani – esistono in tutta Italia. Anche nelle decisamente nordiche Belluno e Udine. Le forze dell’ordine lo hanno accertato, ma forse Matteo Salvini non era a conoscenza.
13 gennaio 2014
This post was published on Gen 13, 2014 19:18
Giovedì 25 giugno spazio a teatro, danza, progetti speciali e incontri internazionali. In programma anche…
A Marano di Napoli un protocollo d'intesa tra l'APS "Tutela la Salute" e il Canile…
A Pieve di Camaiore, in Versilia, un padre di 63 anni impugna il fucile da…
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…