di Andrea Genovese
Dopo un girone d’andata rovinoso, il Napoli, grazie alle cure della “strana coppia” Pesaola-Rambone, si rimette in carreggiata.
Si arriva all’ultima giornata e, grazie ai rigori conquistati da Celestini e trasformati da Ferrario, la salvezza è a portata di mano: di fronte c’è il Cesena, già retrocesso.
I primi 45′ terminano a reti inviolate; poi, nella ripresa, Paolo Dal Fiume, su assist del “Puntero Triste” Ramon Diaz, firma l’agognata rete della tranquillità.
Il San Paolo, gremito da oltre 80.000 spettatori, esplode e festeggia la permanenza in A.
A fine gara, il “Petisso”, quasi in lacrime, paragona l’emozione di quella giornata a quella vissuta per lo scudetto vinto a Firenze, ritenendola addirittura superiore.
This post was published on Feb 5, 2011 16:00
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…
Tre incontri il 20 aprile, 4 e 18 maggio dalle 18.30 alle 20.30 nella sede…
"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…