Con l’arrivo della stagione balneare, Napoli riapre uno dei suoi spazi più simbolici in chiave di inclusione sociale: la spiaggia della Rotonda Diaz, sul lungomare cittadino, torna fruibile a tutti i napoletani, con un’attenzione particolare e doverosa alle persone con difficoltà motorie. Un’iniziativa che, anno dopo anno, si consolida come uno dei segnali più concreti e tangibili di come una città possa e debba pensare ai propri cittadini più fragili quando arriva l’estate, quando il sole chiama tutti al mare, nessuno escluso.
Già, perché il mare, a Napoli, non è mai stato soltanto una questione turistica o estetica, è parte dell’identità profonda di questa città, è respiro, è libertà. Ed è proprio per questo che privarne qualcuno (per ragioni fisiche, per barriere architettoniche, per mancanza di strutture adeguate) è sempre sembrata una delle ingiustizie più silenziose e sottovalutate. Quest’anno, come già nella scorsa stagione, l’Amministrazione comunale ha deciso di rispondere con fatti concreti.
La spiaggia è stata attrezzata per garantire un accesso reale e non solo formale a chiunque voglia viverla. Tra le dotazioni principali spicca una pedana che facilita il percorso sulla sabbia e la sedia JOB, uno strumento appositamente progettato per rendere l’ingresso in acqua più agevole e sicuro. Non solo: saranno presenti due operatori socio-sanitari (OSS) qualificati, pronti a offrire supporto concreto agli utenti. Il tutto sarà gestito dalla cooperativa Medihospes. Ombrelloni, sedie a sdraio, sedie regista, docce e servizi igienici completano un’offerta pensata per essere davvero accogliente, non soltanto sulla carta.
Quello che colpisce di questa iniziativa è che non è il frutto di un singolo ufficio o di un’unica delega politica, ma di una collaborazione strutturata tra più assessorati: Politiche Sociali, Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, Turismo e Attività Produttive. Una sinergia istituzionale che, nel panorama spesso frammentato della pubblica amministrazione, rappresenta di per sé una buona notizia. “Il mare è un diritto di tutti. Anche quest’anno abbiamo lavorato con determinazione per rendere la spiaggia della Rotonda Diaz un luogo realmente inclusivo, uno spazio sempre più accessibile con servizi e supporto dedicati. Questo risultato è il frutto di una collaborazione tra diversi assessorati e servizi dell’amministrazione, a dimostrazione che solo attraverso un lavoro sinergico è possibile costruire politiche efficaci. Il nostro impegno continuerà affinché Napoli sia sempre più una città attenta ai bisogni di ogni persona”, dichiara l’assessora alle Politiche Sociali, Chiara Marciani. Parole che trovano eco nelle dichiarazioni del sindaco Gaetano Manfredi, che su Facebook ha scritto: “La stagione balneare è iniziata e alla Rotonda Diaz torna una spiaggia sempre più accessibile e inclusiva. Come Amministrazione abbiamo attrezzato l’area con percorsi dedicati, la sedia per facilitare l’ingresso in acqua, servizi di supporto e assistenza qualificata per le persone con difficoltà motorie. Il mare deve essere un diritto di tutti, dopo anni in cui è stato negato alla cittadinanza”. E ha poi aggiunto: “Ci stiamo lavorando con tutte le Istituzioni. Per questo continuiamo a investire su spazi pubblici accoglienti e senza barriere, affinché ogni napoletano possa vivere il nostro litorale in sicurezza e autonomia”.
Questa non è un’iniziativa nata dall’oggi al domani. Come ricorda l’assessore a Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Edoardo Cosenza: “È dall’estate 2023 che l’Amministrazione, grazie a una proficua sinergia tra l’assessore al mare, l’assessore al Welfare, l’assessore al Turismo e l’assessore all’Ambiente, ha potuto ampliare l’offerta di servizi (docce, bagni, fontanine, rampe, pulizia) con particolare attenzione, dove possibile, al superamento delle barriere architettoniche per l’accesso alla spiaggia e al mare. Ringrazio, in particolare, il Servizio Tutela mare per il lavoro svolto”. Un percorso progressivo, dunque, che punta a costruire qualcosa di strutturale, non episodico.
C’è poi una dimensione più ampia, che riguarda l’immagine stessa di Napoli come destinazione. Lo spiega bene l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato: “Napoli è oggi una delle poche città d’arte capaci di attrarre visitatori durante tutto l’anno, senza significative flessioni stagionali. Negli ultimi anni, accanto alla straordinaria forza del suo patrimonio storico e culturale, la città ha consolidato sempre di più la propria identità di destinazione di mare, registrando una crescita delle presenze anche nei mesi estivi. Un trend che distingue Napoli rispetto ad altre città d’arte italiane e che conferma come il mare sia diventato parte integrante dell’esperienza di chi sceglie di visitare la nostra città. Per questo è importante investire in spiagge sempre più accessibili e accoglienti. Lo scorso agosto ho voluto personalmente salutare i bagnanti alla Rotonda Diaz, trovando una spiaggia viva, partecipata e frequentata da cittadini e turisti: l’immagine più bella di una Napoli che vive il mare e lo rende un’opportunità per tutti”.
This post was published on Giu 6, 2026 13:30
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