MERCOLEDÌ 22 LUGLIO ROBERTO GATTO NEW QUARTET FEAT. PIETRO TONOLO IN “AROUND MILES & TRANE”; GIOVEDÌ 23 LUGLIO MOTTA PRESENTA “LA FINE DEI VENT’ANNI”.
La terza edizione di “Musica al Castello 2026”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli, continua a far emozionare il pubblico che numeroso affolla il Cortile del Maschio Angioino. Dopo le esibizioni di Bassolino, Mario Mario, Gioia Lucia, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, i Quintorigo & John De Leo, Altea, Sara Gioielli e il concerto di stasera con la folk singer americana Suzanne Vega, il programma si prepara a due nuove serate di grande musica.
Da domani, il jazz e il cantautorato rock saliranno sul palco con due artisti capaci di raccontare il presente e il passato della musica italiana e internazionale con linguaggi intensi e personali.
MERCOLEDÌ 22 LUGLIO (CON POSTI A SEDERE) – ORE 21:00
ROBERTO GATTO NEW QUARTET FEAT. PIETRO TONOLO – “AROUND MILES & TRANE”
Un viaggio imperdibile nel cuore del jazz. Il supergruppo del jazz italiano sale sul palco del Castello per rendere omaggio a due mostri sacri come Miles Davis e John Coltrane. Il progetto “Around Miles & Trane” vede protagonista il batterista più rappresentativo d’Italia, Roberto Gatto, affiancato dalla voce lirica e inconfondibile del sassofonista Pietro Tonolo, uno dei nostri storici interpreti. Insieme, danno vita a un dialogo serrato e appassionante, rileggendo con maestria i capolavori che hanno segnato la storia del jazz. Un’occasione unica per ascoltare dal vivo la ritmica straordinaria di Gatto e il sax di Tonolo, attualmente impegnati nell’acclamato tour che sta facendo registrare il tutto esaurito in tutta Italia.
GIOVEDÌ 23 LUGLIO – ORE 21:00
MOTTA IN “LA FINE DEI VENT’ANNI”
Cambia registro ma non intensità: giovedì 23 luglio è la volta di Motta (pseudonimo di Francesco Motta), uno dei cantautori più amati e originali della nuova generazione. Lo show, intitolato “La Fine dei vent’anni”, prende il nome dall’album d’esordio solista pubblicato il 18 marzo 2016, considerato a tutti gli effetti uno dei manifesti generazionali più importanti della musica indie e del cantautorato alternativo italiano dell’ultimo decennio. Con brutale sincerità, Motta racconta quel momento di passaggio sospeso, precario e malinconico che segna il superamento dei trent’anni, tra testi taglienti e melodie che restano impresse. Un appuntamento da non perdere per chi ama la poesia rock e la narrazione intima e autentica.
IL PROGRAMMA SI CONCLUDE
Gli ultimi due attesissimi concerti di “Musica al Castello 2026” chiuderanno la rassegna il 24 luglio con Anastasio Duo + Oyoshe + Speaker Cenzou per una serata all’insegna della cultura urban e hip hop, e il 25 luglio con la storica band italiana Casino Royale.
This post was published on Lug 21, 2026 16:57