La lingua dei segni sul palco dell’Ariston grazie a un infermiere di Caserta

Enorme successo per la prima serata del Festival di Sanremo dove, sul palco dell’Ariston, la canzone di Francesco Sarcina è stata accompagnata da un interprete che traduceva il brano nella lingua dei segni

Enorme successo per la prima serata del Festival di Sanremo dove, sul palco dell’Ariston, la canzone di Francesco Sarcina è stata accompagnata da un interprete che traduceva il brano nella lingua dei segni

La prima puntata di Sanremo 2020 ha riscosso grande successo di pubblico, con i numeri che danno ragione ad Amadeus e alle sue scelte. A guidare la classifica provvisoria ci sono le Vibrazioni, con il brano “Dov’è”. Ma la canzone di Francesco Sarcina, è stata accompagnata anche da una lodevole iniziativa.

 

Festival di Sanremo, Zena Vanacore sul palco dell’Ariston

Alle spalle del cantante, infatti, c’era un interprete che traduceva il brano nella lingua dei segni. Si tratta di Zena Vanacore, cresciuto a Napoli, figlio di una non udente, con cui ha imparato proprio la lingua dei segni italiana. Infemiere presso l’AORN di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano, nella UO di Pediatria e Ps Pediatrico.

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