venerdì, Aprile 12, 2024
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La fotografia di danza secondo Luigi Bilancio

Per qualche giorno non si parlerà d’altro nel mondo della fotografia italiana ed internazionale, con la tre-giorni della Fiera della Fotografia in quel di Caserta, precisamente al Polo fieristico di San Marco Evangelista. Un appuntamento atteso da venerdì 22 a domenica 24 marzo organizzato dagli imprenditori Fabio Carrasta e Franco D’Aponte nell’evoluzione del Photo & Show B2B 2023, con la partecipazione di oltre 2.000 visitatori professionisti, tornata in Campania dove mancava addirittura dal 1981. Le foto di Luigi Bilancio sono sempre state considerate mai banali e fuori dagli schemi della fotografia di danza tradizionale, apprezzate non solo dagli addetti ai lavori ma soprattutto dai giovani e dagli appassionati.

La fotografia di danza secondo Luigi Bilancio
Outre la danse

“Ho iniziato a fotografare la danza per necessità,  o meglio per amore di mia moglie insegnante di danza – ci racconta il fotografo – che mi ha trasmesso la possibilità di affacciarmi a questo mondo.” Nel 2014 ha elaborato il suo primo progetto fotografico “Outre la Danse – il bello è solo l’inizio del tremendo”, debutto di successo clamoroso di pubblico e critica, “nato dal desiderio di raccontare il dietro le quinte della danza – aggiunge Bilancio – evidenziandone il sacrificio, la passione, il dolore, la solitudine e, a volte, anche la pazzia, che ritrae la danzatrice in un manicomio abbandonato, come luogo in cui venivano lasciate morire dalla società persone malate, definite pazze semplicemente perché diverse.”

Nel 2018 è stata la volta di “AQVA – L’istante infinito di un momento”, in mostra da marzo 2019 al Teatro di San Carlo di Napoli, che ritrae i danzatori della compagnia di balletto sancarliana in una sequenza di scatti che, attraverso gocce d’acqua, riproducono la dinamica della danza al di là della stasi di una immagine. Come lo stesso fotografo ha precisato, “molto spesso l’immagine di un danzatore, per quanto perfetta sia nell’esecuzione che nella modalità di ritrarlo, restituisce spesso un fotogramma freddo ed asettico, privo di quella dinamica che il ballerino adotta per raggiungere la posa: pánta rheî è dunque la mia sfida con il progetto AQVA. L’acqua come la danza sono elementi puri, leggeri, a tratti trasparenti e perciò un connubio perfetto per dimostrare quanto un istante possa divenire l’infinito di un momento.”

In quegli anni Luigi Bilancio era sperimentatore fecondissimo che ha tracciato un solco pluridirezionale. Da quel solco è sorto nel 2019 “SuMemArt”, il nuovo lavoro con “la Memoria dell’Arte a rappresentare l’arte nell’arte – continua il fotografo – le linee estetiche della danza immerse nella maestosità del monumenti antichi, al fine di creare maggiore consapevolezza e sensibilità verso il nostro patrimonio materiale e immateriale. Utilizzare la danza come messaggio colto e diretto al tempo stesso, raccontando, attraverso la costruzione di immagini composite, il territorio campano ricco di storia non sempre conosciuta dal grande pubblico attraverso i corpi e le forme dei ballerini del Teatro di San Carlo di Napoli Danilo Notaro, Tommaso Palladino e Sara Gison.”

Un mare magnum di contenuti a servizio della danza e, talvolta, la danza a servizio di contenuti cari al fotografo o al soggetto stesso. Una matrioska di emozioni a cui soggetto ed oggetto non si sono risparmiati. E tutto questo sarà ben visibile attraverso le opere esposte alla Fiera della Fotografia, incorniciata negli 8.000 metri quadrati del polo fieristico A1 EXPO di Caserta, location ideale per ospitare questo grande evento con ben 3.000 metri quadrati dedicati agli espositori: i maggiori brand del settore saranno infatti presenti con le loro novità e le loro offerte, con la possibilità di testare le attrezzature. A tutto ciò si aggiunge un padiglione di 1.000 mq per relazioni e mostre. Tra i nomi già confermati, Ivan Silvestrini, Marta Ponsko, Raffaele Ingegno, Fabio Stanzione, Alessia Monaco, Diana Carballo e, per la danza, l’attesissimo Luigi Bilancio a cui è stato dedicato l’incontro con il pubblico e gli appassionati proprio venerdì 22 marzo. Tra gli ospiti illustri che arricchiranno la fiera spiccano i nomi del regista Ivan Silvestrini, dell’editor video Francesca Amitrano e del direttore della fotografia della celebre serie tv “Mare fuori”, capace di ottenere oltre 100 milioni di visualizzazioni e trasmessa da febbraio su Raidue.

Questa è una delle rare volte in cui la danza ha saputo ritagliarsi uno spazio importante tra i big di un evento di così ampia portata e Luigi Bilancio, fotografo napoletano felicemente sposato con la danza, saprà approfittarne a beneficio dell’intero movimento. Proprio come accadrà in occasione del prossimo viaggio in Estonia, dove sarà impegnato per realizzare un nuovo shooting per il brend SoDanca, e come già accaduto nel sud della Francia dove ha raccolto un successo internazionale. A breve tuttavia uscirà il nuovissimo lavoro “Angeli della Danza”, progetto che Luigi Bilancio non ha ancora svelato del tutto al pubblico ed alla critica. Per poter vedere da vicino le sue opere, ed avere tutte le informazioni e il programma completo della Fiera della fotografia, sarà tuttavia possibile collegarsi al sito ufficiale www.lafieradellafotografia.it

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