Knockout Game: la terribile moda arriva anche al Vomero

Knockout Game: la terribile moda arriva anche al Vomero

Due giovani aggrediti al Vomero, vittime del Knockout Game: la moda molto discutibile, proveniente dagli Stati Uniti, di colpire senza motivo i passanti

Due aggressioni in pochi giorni al Vomero: la Compagnia dei Carabinieri della zona collinare di Napoli hanno raccolto due denunce per aggressione, le vittime sono quasi sicuramente bersagli del Knockout Game. Due giovani sono stati aggrediti: il primo episodio è accaduto in via Tasso, dove un ragazzino di soli 15 anni è stato pestato senza motivo, mentre era in sella al suo scooter, da un gruppo di ragazzi scesi da una Lancia Musa di colore grigio. Un’altra vittima, invece, ha subito l’aggressione tra le strade centrali del  quartiere vomerese. Le forze dell’ordine stanno lavorando per trovare al più presto i responsabili di questi episodi di violenza servendosi dei sistemi di videosorveglianza.

Knockout Game: la follia dilaga

Quello che si cela dietro il nome Knock out game non è altro che uno stupido e pericoloso “gioco”, una moda che ha cominciato a svilupparsi negli Stati Uniti e che si è espansa in tutto il mondo, purtroppo, anche in Italia. Già un caso, qui in Campania, era stato accertato in una scuola di Castellammare si Stabia. Il gioco consiste nel colpire indiscriminatamente un passante qualunque e assestargli un pugno in pieno viso sorprendendolo. Vince chi riesce a stendere il malcapitato al primo colpo. Tutti possono essere una vittima: donne, anziani e anche bambini e gli aggressori fanno spesso parte di baby-gang che mettono in atto il gioco tra le strade più centrali delle città.

Leggi anche: ‘Knockout Game’: la nuova pericolosa moda del k.o. arriva anche a Napoli