Categories: ArticoliSport

Juventus-Hellas Verona 2-1: Llorente, un gol e tre punti

di Michele Longobardi

Tevez-Llorente ribaltano una partita messa male per il gol di Cacciatore.

Llorente dal primo minuto, ecco la scelta tanto attesa dalla tifoseria bianconera. Scelta ripagata con una prestazione positiva, fatta di buoni scambi tra il basco e il compagno d’attacco Tevez, difesa arcigna del pallone e il gol vittoria.

Le prime occasioni capitano sui piedi dell’Apache che prima calcio forte ma centrale, con Rafael attento, poi la calcia alto di poco. Il Verona non esce spesso dalla propria metà campo, anzi, quasi mai, ma al 36′ passa in vantaggio. Sembra la replica di Copenaghen-Juventus, infatti, da un calcio da fermo, svetta un giocatore dell’Hellas che fa da sponda a Cacciatore, il quale anticipa tutti e beffa Storari.

La Juventus, però, ha la grandissima dote di rialzarsi in un millesimo di secondo e così perviene al pareggio al 40′ con un capolavoro di Tevez. L’argentino riceve palla da Bonucci, doppio passo e tiro di destro sul palo lungo, palo-gol. Ancora Tevez prova subito il ribaltone con un tiro da fuori area, la palla si stampa sul palo, attraversa tutta la linea e tocca l’altro palo. Sfortunata la Juve in questa circostanza.

Ma il sorpasso è solo rimandato. Al 48′ Llorente svetta su un cross di Vidal dalla destra e fa esplodere lo stadio. Primo gol del giocatore basco in maglia bianconera.

Il secondo tempo vede la Juventus amministare il vantaggio non disdegnando di provare il tiro, soprattutto con Pogba che ci prova due volte in pochi minuti, ma in entrambi i casi il pallone è troppo centrale. Al 63′ Pirlo ci prova su punizione, Rafael è attento. Al 65′ Pogba piazza la palla, ma la traversa dice no. Entra Marchisio che torna dall’infortunio patito contro la Lazio in Supercoppa, non una prova brillante, ma ci sarà tempo per il Principino per riprendere la forma.

Al 90′ Giovinco – entrato al posto di Tevez – prova il tiro dopo un’azione personale, potente ma centrale. Il match finisce qui con la Juventus che aggancia a 10 punti Inter e Fiorentina. La Roma è a 12 punti, mentre si attende il big match di stasera tra Milan e Napoli.

This post was published on Set 22, 2013 16:32

Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne alla Federico II. Appassionato di videogiochi, calcio, cinema e letteratura. Crede che il giornalismo non sia solo ricerca della verità, ma anche sapiente uso di ironia e sarcasmo.

Recent Posts

Napoli Pride 2026: trent’anni di orgoglio partenopeo, dal “Jesce Sole” del ’96 alle strade di oggi

Sabato 27 giugno il corteo attraverserà il centro città da Porta Capuana a piazza Dante.…

22 minuti ago

Napoli piange Carlo Vosa, pioniere della cardiochirurgia pediatrica

Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…

15 ore ago

Campania Teatro Festival 2026, 40 Fingers a Palazzo Reale e debutto de “Le pietre parlano”

Martedì 23 giugno la dodicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio intreccia musica, memoria…

17 ore ago

Bartolomeo Sciannimanica presenta “Cicero in foro” alla Mondadori Galleria Umberto I

Nuovo saggio di Giannini Editore, con l'autore dialogano, Giulia Giannini, il deputato Borrelli, la docente…

17 ore ago

Secondo squillo per la PSA, c’è il napoletano Sinagra per coach Gandini

PSA Napoli EST è lieta di comunicare di aver siglato un accordo con Simone Sinagra, playmaker classe…

17 ore ago

Campania Teatro Festival 2026, oggi al via i Progetti Speciali con Palazzo Reale protagonista

Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…

1 giorno ago