Irrati: "Fermare Lazio-Napoli era mio dovere. Pioli non lo avrebbe fatto? L'arbitro sono io"

Irrati: “Fermare Lazio-Napoli era mio dovere. Pioli non lo avrebbe fatto? L’arbitro sono io”

L’arbitro Massimiliano Irrati torna sulla sua decisione di sospendere Lazio-Napoli all’Olimpico per i ‘buu’ razzisti all’indirizzo di Kalidou Koulibaly

“Ho fatto solo il mio dovere, come avrebbero fatto tutti gli arbitri di serie A. Ho applicato il regolamento, è l’unica possibilità che abbiamo noi per stroncare questi fenomeni”. L’arbitro Massimiliano Irrati torna così, come riporta adnkronos, sulla sua decisione di sospendere la sfida Lazio-Napoli all’Olimpico per i ‘buu’ razzisti dei tifosi biancocelesti all’indirizzo di Koulibaly. “Era davvero imbarazzante, erano già alcuni minuti che stavo pensando di interrompere la partita perché stava diventando una situazione imbarazzante per tutte quelle persone che hanno una coscienza e un animo buono. Se avrei interrotto definitivamente la partita? Indubbiamente sarebbe stato un segnale molto forte, in questi casi il regolamento a me consente di arrivare fino a quel punto”, risponde Irrati al suo arrivo allo stadio Olimpico di Roma per l’incontro con dirigenti e calciatori di serie A.

“Poi -aggiunge- è evidente che subentrano fattori dei quali io non ho nemmeno conoscenza come l’ordine pubblico o il modo di evacuare lo stadio. Non è facoltà mia andare a interagire in queste cose. Mi è dispiaciuto tanto solo sentire di nuovo quei cori appena abbiamo ripreso il gioco, alla prima palla che Koulibaly ha toccato. Ma noi abbiamo fatto il possibile ed è stato comunque un segnale forte. Mi auguro che sia l’ultima volta che parliamo di questa cosa. E’ vero razzismo? Non sono uno psicologo, ma quello che si sentiva allo stadio erano dei cori contro un ragazzo di colore e quindi l’unica cosa da fare era interrompere la partita.Koulibaly in campo si era accorto di questa cosa, lì per lì non ha detto niente ma forse era una situazione di imbarazzo anche per lui. A fine partita mi ha salutato in modo normale, mi ha fatto piacere che dopo mi abbia ringraziato per il coraggio che ho avuto ma io non ho avuto nessun coraggio, ho fatto solo quello che il regolamento mi impone di fare”.

Il tecnico della Lazio, Stefano Pioli, ha detto che non avrebbe interrotto la gara: “Evidentemente secondo lui ho sbagliato, ognuno ha la propria opinione. Ma l’arbitro lo faccio io, non Pioli”, evidenzia Irrati, prima di soffermarsi sul clamore suscitato dalla sua decisione. “Io sono una persona molto introversa, che vive una realtà molto provinciale nel senso buono del termine. Tutte queste attenzioni mi hanno fatto piacere però non me l’aspettavo. Ad ogni modo fa piacere essere al centro dell’attenzione per cose positive. E’ vero che noi arbitri siamo permalosi? Assolutamente no”.