Le luci a San Siro che illuminano il 178esimo derby della Madonnina in Serie A si tingono di nerazzurro. L’Inter batte di misura ma con assoluto merito il Milan, lasciando il campo al triplice fischio del signor Massa con la netta sensazione che siano i giocatori di Simone Inzaghi a dover recriminare sul risultato.
La rete del solito Lautaro Martinez al 34esimo del primo tempo è il timbro su una gara che ha sempre e solo avuto un unico padrone. Un fulmineo stacco di testa per punire chi la sua di testa l’ha lasciata proprio a San Siro negli ultimi secondi della sfida contro la Roma e che non vince ormai da più di un mese.
Dal 2-2 siglato da Abraham lo scorso 8 gennaio, del Milan si sono perse le tracce. Fuori dalla Coppa Italia contro il Torino, la sconfitta nel derby di Supercoppa. E un cammino in campionato fatto di due pareggi e tre sconfitte. Con 14 gol subiti e appena 5 segnati. Un crollo verticale che ha portato la squadra di Pioli a scivolare al sesto posto in classifica, per la prima volta fuori dalla zona Champions.
Lì dove invece resta ben salda l’Inter. A più cinque sui cugini e a pieno merito rimasta forse l’unica squadra in grado di non far dormire sonni tranquilli al Napoli capolista. I nerazzurri dominano il derby nel gioco ancor più che nel risultato, vedendosi anche annullare giustamente i gol segnati da Lukaku e dallo stesso Lautaro. Recriminazioni che però non guastano la serata perfetta del nuovo padrone calcistico di Milano.
This post was published on Feb 6, 2023 7:36
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