Un nuovo studio sul vulcano dei Campi Flegrei rivela che siamo sempre più vicini a un punto critico.
Tra gli autori dello studio, pubblicato martedì scorso sulla rivista scientifica “Nature Communication”, c’è Giovanni Chiodini, ricercatore presso l’Istituto Nazionale d’Italia di Geofisica e Vulcanologia di Bologna.
Le indagini del vulcanologo, effettuate insieme ad alcuni colleghi francesi e italiani, hanno per la prima volta identificato una soglia oltre la quale l’aumento di magma sotto la superficie terrestre dei Campi Flegrei potrebbe innescare il rilascio di fluidi e gas.
Le affermazioni di Giovanni Chiodini non lasciano dubbi: “I Campi Flegrei si stanno risvegliando, e potremmo essere vicini ad un momento critico nell’attività del vulcano”.
È dal 2005 che nei Campi Flegrei si assiste al fenomeno del “sollevamento”, fenomeno che ha spinto, già un paio di anni fa, le autorità a innalzare il livello di allerta, dal verde al giallo. Serve un monitoraggio continuo, come dimostra l’aumento del ritmo del deformarsi dei suoli e di un’attività sismica di basso livello.
Chiodini sottolinea anche che non è possibile dire quando, o se, il vulcano potrebbe eruttare. Certo è che sarebbe molto pericoloso, data la presenza di circa 500mila persone che vivono all’interno e nei pressi della caldera.
Proprio la vastità della popolazione coinvolta, secondo il vulcanologo, rende urgente una migliore comprensione del comportamento di questo particolare vulcano.
This post was published on Dic 23, 2016 15:49
C’è un filo invisibile che tiene insieme Napoli da secoli e non è fatto di…
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…