Il Napoli s’inchina all’Arsenal

I Gunners battono gli azzurri 2-0.

di Diego Scarpitti

“Perfida Albione”. Avrebbe esclamato Napoleone, che durante il suo impero mai sconfisse l’Inghilterra. Oltremanica ancora tabù per il Napoli. Come contro il Chelsea, gli azzurri s’inchinano allo strapotere calcistico britannico. Londra brucia? Purtroppo no. I Wenger boys travolgono in un quarto d’ora gli ingenui ragazzi di Benitez. I biancorossi passano prima in vantaggio all’8’ con Ozil e poi raddoppiano con Giroud.

Troppe ed ingiustificate amnesie difensive. Pacchetto arretrato lento, indeciso e impacciato. Hamsik nascosto per lunghi tratti. Pandev, lontano ricordo del “genio della lanterna”, ologramma sbiadito di se stesso. Pesa l’assenza di Higuain. Senza l’obice argentino, partenopei privi di una fondamentale bocca di fuoco. Il viso triste di Gonzalo in tribuna racchiude tutto il dispiacere di una serata fallimentare.

La spedizione nel regno di Elisabetta II riporta con i piedi per terra i napoletani. Il girone F vede i “Cannonieri” condurre a 6 punti. Il galeone azzurro deve riprendere presto la navigazione in Champions. Nulla è compromesso. Ma è vietato sbagliare rotta d’ora in poi.

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