Riapre a Bacoli il Caracol degli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno. Il ristorante una stella Michelin del Cala Moresca, festeggia dieci anni di attività. Saldo al timone lo chef Angelo Carannante e in sala il restaurant manager e sommelier Ciro Sannino. Tema predominante del menù, il mare, con piatti che rappresentano un passo avanti nelle tradizioni locali. Dieci anni di attività, ricerca e passione per l’alta cucina. A raccontare questo percorso lo chef flegreo, anima creativa della cucina, che il mare lo celebra con i suoi migliori prodotti: cozze, vongole, gamberi, anemoni, spigole, alghe, sono infatti alcuni dei protagonisti dei piatti. In tavola: “cappuccino flegreo”, con spuma di patate, calamaro, caviale, aringa affumicata, olio al basilico, olio a prezzemolo, polvere di alghe e uova di salmone. E da citare il crudo di gamberi rossi con crema di piselli e piselli sgranati, e ‘ndujaa preparata con gamberi e succo d’arancia, e lamelle di tartufo.«Questi dieci anni – dichiara Carannante – rappresentano un viaggio fatto di studio, identità e rispetto per il territorio. Il nuovo menu nasce proprio da qui: un equilibrio tra memoria e innovazione, dove ogni piatto vuole raccontare una storia riconoscibile, ma con uno sguardo contemporaneo. Abbiamo lavorato su ingredienti stagionali, tecniche più essenziali e una profondità nei sapori». Accanto alla cucina, cresce anche il progetto di sala e cantina, guidato dal restaurant manager, che in questo periodo propone un gin tonic con truffle gin London dry a base di tartufo bianco, completato con lamelle di tartufo da masticare. «La nostra carta dei vini – commenta Sannino – valorizza non solo le grandi etichette, ma anche piccoli produttori e territori emergenti. Inoltre, si continua a sviluppare una proposta di drink che dialoga con la cucina: cocktail studiati per accompagnare il percorso gastronomico, con ingredienti freschi e richiami al Mediterraneo». Grande soddisfazione per i proprietari, che in questi anni hanno sostenuto e sviluppato il progetto. «Dieci anni sono un punto di partenza più che di arrivo – commentano Laringe e Gisonno – Abbiamo costruito una realtà solida, ma sempre in evoluzione. Il nostro obiettivo resta quello di offrire un’esperienza completa, che unisca accoglienza, qualità e identità territoriale: la tecnica sopraffina dello chef e della cucina gourmet al servizio dei sapori tradizionali per valorizzarli con equilibrio e riconoscibilità dei prodotti». Un decennio di successi, che conferma come passione, visione e lavoro di squadra siano gli ingredienti fondamentali per costruire un’eccellenza destinata a durare nel tempo La stella Michelin si è accesa nel 2018, e continua a soffiare con energia sulla terrazza sospesa tra terra e mare, e vista mozzafiato. Venti coperti e piatti ambasciatori dei Campi Flegrei. Deve il suo nome alla particolarità del soffitto, che sembra una piccola chiocciola: in spagnolo appunto “caracol”.
Caracol
This post was published on Apr 17, 2026 12:13
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