L’Hyplane volerà fino a 70 chilometri di quota, avrà una lunghezza pari a 26 metri, potrà trasportare al massimo sei persone e percorrerà Roma-New York in sole due ore.
Il progetto sarà coordinato dall’Università degli studi di Napoli insieme al (CNS), il primo centro di ricerca dell’associazione no profit, con sede a Napoli, Italian Institute for the Future, che ricerca investitori e risorse umane per realizzare l’innovativo velivolo che collegherà i punti più distanti del pianeta Terra.
“Un velivolo che può essere utilizzato anche come spazioplano ipersonico per collegare più velocemente punti distanti della Terra, sfruttando il volo parabolico”, spiega Gennaro Russo, ingegnere aerospaziale e direttore del CNS
Hyplane è progettato per volare a basso costo. Sfruttando infatti la grandezza minima del velivolo e mettendo insieme le tecnologie dell’aeronautica spaziale e di quella tradizionale “l’aereo – aggiunge Gennaro Russo, – è in grado di volare alla quota di 30 chilometri e di arrivare alla quota di 70 chilometri con 3 ‘salti’ parabolici che fanno provare l’esperienza della microgravità“.
This post was published on Lug 16, 2015 18:18
Il Maestro Francesco Guccini ci ha lasciati. Con lui si estingue il vero cantautorato d'autore…
Una settimana per imparare come affrontare le emergenze, conoscere il territorio e vivere un'esperienza di…
Si è spento all'età di 86 anni Francesco Guccini, tra i più grandi protagonisti della…
Un viaggio tra le antiche domus illuminate, spettacoli itineranti e suggestioni che riportano indietro nel…
A Ponticelli un dodicenne resta ferito al termine di una lite con un coetaneo. Bastano…
Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento terminato con due arresti. Nel…