Categories: CulturaFocus

‘Ho visto Maradona!’, Daniel Pennac e il documentario sul Pibe de Oro

Il documentario ‘Daniel Pennac: Ho visto Maradona!’, sarà visibile prossimamente su Sky Arte e in streaming su Now.

L’impatto emotivo del mito Maradona sull’immaginario collettivo in un’indagine creativa e surreale di Daniel Pennac.

A due anni dalla morte del pibe de oro, arriva il documentario ‘Daniel Pennac: Ho visto Maradona!’ di Ximo Solano, con la partecipazione straordinaria di Maurizio De Giovanni, Roberto Saviano e Luciano Ferrara, che sarà presentato in anteprima assoluta da Feltrinelli Real Cinema il 16 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle.

“Chi è stato Maradona nella vita non mi interessa. Mi interessa l’effetto che ha avuto sulle vostre vite, perché avete pianto come delle Maddalene il giorno della sua morte” dice Daniel Pennac. L’idea è venuta allo scrittore francese la mattina del 25 novembre 2020, quando, al suo risveglio, ha trovato Demi, Pako, Ximo e Clara, quattro membri della sua compagnia teatrale, piangere inconsolabili per la morte di Maradona.

LEGGI ANCHE: Higuain prova a cancellare il passato: “Napoli indimenticabile”

Pennac, che non sa nulla di calcio e nemmeno di Diego, vuole capire perché Maradona è stato così importante nella vita delle persone che gli stanno accanto e di milioni di altre. Per raccontare questo dirompente effetto Maradona e “trasformare la commozione, il dolore e la tristezza in creazione” nasce l’idea di un nuovo spettacolo teatrale a Napoli, “Daniel Pennac: Ho visto Maradona!”.

Non solo, il gruppo decide di girare un documentario con lo stesso nome, coprodotto da Societat Sardina Toné Franché e Samarcanda Film con Effe TV – Feltrinelli Real Cinema e il contributo della Film Commission Regione Campania.

Per comprendere il legame viscerale che ancora unisce il calciatore argentino alla città di Napoli, Pennac si affida a tre partenopei doc: Luciano Ferrara autore dell’immagine iconica di Diego che sale per la prima volta gli scalini dell’ex Stadio San Paolo il 5 luglio 1984.

Lo scrittore Maurizio De Giovanni, che lo definisce “un santo patrono laico di questa città, come San Gennaro” e Roberto Saviano che dice: “Prima di arrivare a Napoli, Diego è stata una promessa, la promessa che stava arrivando qualcosa di dirompente, di unico. Ed è stata l’unica promessa mantenuta per il Sud Italia”. Il documentario sarà visibile prossimamente su Sky Arte e in streaming su Now.

This post was published on Ott 8, 2022 15:21

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Morto Riccardo Siano, il fotoreporter che ha tenuto gli occhi aperti su Napoli per quarant’anni

Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…

12 ore ago

Un Crocifisso del Seicento torna a splendere a San Lorenzo Maggiore

Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…

16 ore ago

Il Maggio dei Libri arriva a Saviano: un mese di cultura, incontri e parole condivise

di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…

22 ore ago

“Mediterraneo Sonoro”, doppio concerto dei Solis String Quartet per “Nelle acque di Napoli”

Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…

2 giorni ago

​SOUND & VISION: CONTINUA IL PROGETTO CHE UNISCE MUSICA E CINEMA NELLE SCUOLE DEL SALERNITANO

Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…

2 giorni ago

«Che bella giornata, io mi sento il primo benedetto»: Papa Leone XIV a Pompei nel giorno della Supplica, poi a Napoli

Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…

2 giorni ago