Si è costituito la scorsa notte ai carabinieri di Casoria A.G., 31 anni, venditore ambulante incensurato: ha confessato di aver ferito con una coltellata, al culmine di una lite, il 21enne Raffaele Perinelli, morto ieri sera in ospedale poco dopo essere stato portato da uno sconosciuto al pronto soccorso. Assistito dall’avvocato Rocco Maria Spina, l’omicida ha spiegato di aver incontrato casualmente ieri sera la vittima, con la quale aveva già avuto un diverbio giorni prima.
La lite è ripresa e il 31enne, che aveva con sé un coltello, ha colpito Perinelli fuggendo subito dopo. La vittima era figlio di un affiliato al clan Lo Russo ucciso nel 1999, ma non aveva affatto seguito le orme paterne: Raffaele era incensurato, non aveva mai frequentato ambienti camorristici, giocava a calcio in serie D come difensore e sognava un futuro in una grande squadra. Dopo aver giocato nella Turris era in attesa di un nuovo ingaggio.
This post was published on Ott 7, 2018 11:23
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…
Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…
Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…
Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…
È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…
L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…