mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Giacomo Casaula, dalla regia alla musica una nuova promessa del teatro ci svela i suoi nuovi progetti

Classe 1992 e determinazione da vendere. Un attore cantante, un regista autore e tanti progetti che caratterizzano una versatilità artistica rara, e sensibile al teatro – canzone. Siamo abituati a vedere il suo nome inserito nella fortunata rassegna artistica di Villa di Donato a Napoli, ma anche nei teatri a proporre spettacoli tutti suoi e non solo. È il caso del prossimo spettacolo “Il mondo indivisibile. Mare clandestino”, fissato per il 23 marzo a Cava dei Tirreni presso il Chiostro di San Giovanni. Mossi dalla curiosità verso un giovane talento napoletano ma cavese di adozione, già ci è capitato di raccontare di Giacomo lo scorso novembre in occasione dello spettacolo “Io che amo solo te” dove presso Villa di Donato, attraverso un’intervista siamo stati introdotti al suo teatro – canzone. Il prossimo spettacolo “Il mondo indivisibile. Mare clandestino” è però qualcosa di diverso, e ce lo siamo fatti raccontare.

Giacomo, questo spettacolo dal titolo evoca qualcosa di diverso dai tuoi spettacoli. Ti va di parlarcene?

In effetti è così. Non è un mio spettacolo ma fa comunque parte del mio percorso e della professione di attore. Si tratta di uno progetto dal tema attualissimo, e che unisce diversi linguaggi: teatro, danza, fotografia. Arti che raccontato dei migranti. “Antico fa testo” è la Compagnia teatrale con cui portiamo in giro lo spettacolo, ed è diretta da Francesco Puccio, ideatore del progetto che fa rivivere in chiave contemporanea alcuni testi classici. Il mondo indivisibile parla del primo migrante della storia, Enea, e quindi delle motivazioni che hanno portato Virgilio a scriverne a riguardo. In scena oltre al sottoscritto, Claudia Lo Casto (anche coreografa della Compagnia), Rosario Volpe e Alessandra Ranucci. Le fotografie sono di Ico Gasparri e le musiche di Ernesto Tortorella.

È l’unico spettacolo sul quale sei concentrato in questo momento?

Beh, no. C’è per esempio lo spettacolo “Monologando”, un recital che sto portando in giro e che spazia dalla prosa teatrale classica come Shakespeare e Pirandello, alla musica d’autore appartenente del passato (Modugno, De Gregori per esempio), fino ad arrivare al genere musicale più in voga attualmente, il cosiddetto Indie pop attraverso gruppi come i Baustelle e i TheGiornalisti.

Abbiamo imparato a conoscerti e sappiamo che sei sempre in continua ricerca e sperimentazione, hai per caso delle novità da anticipare al pubblico?

Ho scritto uno spettacolo di teatro canzone tutto mio, e lo presenterò in anteprima nazionale il 17 maggio a Napoli, di cui però preferisco parlarvi più in là.

Conoscendoti siamo sicuri che piacerà a chi ama il genere del teatro canzone, ma saprai conquistare anche nuovo pubblico. Noi ti seguiremo, racconteremo passo passo tutte le novità che vorrai regalarci.

“Giacomo Casaula e una delle sue grandi passioni”

Annalisa Guida
Sognatrice per mestiere, grafomane per passione, art and red lips addicted. Se non esistesse la cultura la inventerei, ma dato che c'è già ho deciso di farne un lavoro e di parlarvene in questa rubrica.
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