Attualità

Fontana di Capodimonte, al via il restauro. Iniziati i lavori di recupero

Un restauro che parte dal recupero di un luogo, ma prova a fare qualcosa di più: rimettere al centro il rapporto tra città e beni comuni.

Sono iniziati giovedì 9 aprile gli interventi alla Fontana di Capodimonte, alle scale della Principessa Iolanda, nel cuore del Tondo di Capodimonte. Un’operazione attesa che punta a restituire decoro e funzionalità a uno spazio che negli anni aveva progressivamente perso identità. Il progetto prevede la rimozione delle scritte vandaliche, il consolidamento strutturale e la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione e idrico. Un intervento completo, quindi, che non si limita alla superficie ma prova a intervenire anche sulla tenuta nel tempo del sito. L’iniziativa è promossa dalla Municipalità 3 in collaborazione con Abc Napoli e rappresenta un passaggio concreto nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico cittadino.

A rendere diversa l’apertura del cantiere è stata però la presenza di quaranta studenti provenienti da quattro istituti del territorio. Non spettatori, ma partecipanti attivi. Divisi in gruppi, hanno seguito da vicino le prime fasi dei lavori, guidati dai tecnici e dai restauratori della ditta Maestranze Napoletane. Un modo diretto per trasformare il cantiere in uno spazio educativo, dove osservare e capire cosa significa davvero prendersi cura di un bene pubblico.

Accanto al restauro, si interviene anche sul fronte della tutela. Per evitare il ripetersi di usi impropri, dal parcheggio selvaggio al lavaggio abusivo di auto, Napoli Servizi ha installato oltre dieci dissuasori in pietra, su indicazione della Municipalità.

“Il restauro della Fontana di Capodimonte è un esempio virtuoso di come la cura dello spazio pubblico possa diventare un momento di educazione civica. Recuperare questo antico abbeveratoio, situato in un nodo urbano così rilevante, significa restituire dignità alla nostra storia e migliorare la qualità del paesaggio urbano per tutti i cittadini”,  ha sottolineato la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto. Sulla stessa linea il presidente della Municipalità 3, Fabio Greco: “Oggi non restituiamo solo una fontana alla città, ma coinvolgiamo le nuove generazioni nella cura del bene comune. Grazie alla sinergia con Abc e alla partecipazione delle scuole, il Tondo di Capodimonte torna a essere un simbolo di bellezza e civiltà”.

Il senso dell’intervento sta proprio qui. Non solo ripulire e sistemare, ma provare a cambiare il modo in cui questi luoghi vengono vissuti.

This post was published on Apr 11, 2026 9:45

Redazione

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