Categories: CronacaPrimo piano

Folli ultrà, Napoli – Fiorentina nel sangue: spari tra la folla, feriti e forse anche un morto

Inizia così, nel sangue, quello che avrebbe dovuto essere un grande evento sportivo, il big match di questa sera per la Finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina allo stadio Olimpico di Roma. Invece no. La tensione era altissima già da questo pomeriggio: quando i tifosi del Napoli sono arrivati nella Capitale, a Saxarubra, nella zona adibita al parcheggio per le vetture dei tifosi partenopei, è accaduto l’impensabile.

Il racconto di chi c’era, raccolto dai nostri reporter sul luogo, è agghiacciante: un furgoncino nero si fa strada tra la folla dei tifosi appena giunti a Saxarubra. All’improvviso, dei colpi di arma da fuoco: una mano misteriosa viene fuori dal finestrino, stringendo una pistola, e spara a caso alcuni colpi tra i tifosi. Uno di loro viene colpito al petto, un altro al braccio, un terzo alla mano. Immediati i soccorsi, i tre uomini sono stati trasportati nei più vicini ospedali.

La Questura di Roma smentisce: non si tratta di scontri tra i tifosi

Secondo una nota diffusa dalla Questura di Roma, gli scontri a Saxarubra sarebbero stati provocati da motivi che nulla hanno a che vedere con la fede calcistica. Non sarebbe stato l’odio tra le tifoserie il fattore scatenante. Resta ancora ignota l’identità delle persone all’interno del furgone nero da cui sono partiti i colpi di pistola, né se fossero tifosi della Fiorentina o addirittura romani.

Ressa ai cancelli della tribuna Tevere: la polizia carica i tifosi

Ma non finisce qui. L’atmosfera è ormai surriscaldata, e altri disordini si verificano fuori allo stadio: alcuni ultrà del Napoli tentano di sfondare i cancelli della tribuna Tevere, e vengono caricati dagli agenti delle forze dell’ordine in assetto anti-sommossa. A Tor di Quinto invece si parla di scontri tra le due tifoserie: 200 tifosi della Fiorentina avrebbero aggredito uno sparuto gruppo di 20 napoletani del Club Napoli Bologna. Non si conosce ancora il bilancio delle vittime, ma pare che il tifoso colpito al petto sia in fin di vita. Una possibilità che sarebbe confermata dall’atteggiamento della curva del Napoli all’interno dello stadio, che è molto, troppo silenziosa e non ha esposto striscioni, forse in segno di lutto per il compagno ucciso.

È il caso di sospendere la partita? I dirigenti dei club discutono

Quel che è certo, per ora, è che la tanto attesa finale di Coppa Italia è iniziata sotto il peggiore auspicio possibile. Al punto da mettere in discussione il match: si potrebbe non giocare questa sera all’Olimpico, e la tanto attesa finale Napoli – Fiorentina potrebbe essere rimandata. Al momento è in corso una discussione tra i dirigenti dei due club. Le due curve, immerse in un silenzio insolito, attendono la decisione dei vertici.

This post was published on Mag 3, 2014 19:42

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

“Sono Simonetta”, il libro di Anna Copertino che rende immortale Simonetta Lamberti

Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…

13 ore ago

“OrchiDee”, presentazione del libro a Napoli: poesia, cura e fragilità all’Antica librOsteria

Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…

14 ore ago

La meraviglia a portata di mano. Visita tattile al Cristo Velato

La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…

14 ore ago

SuperNest, così rinasce il cinema a San Giovanni a Teduccio

Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…

15 ore ago

Ylenia Musella uccisa dal fratello: quando un litigio banale diventa omicidio

Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…

16 ore ago

World Cancer Day, prevenzione e screening: perché restano decisivi contro i tumori

In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…

1 giorno ago