Festival del Cinema di Castel Volturno “Smart edition” – I Vincitori

La serata finale si è svolta in maniera “ibrida” ovvero con parte dello staff tecnico e organizzativo che, unitamente al direttore artistico Daniela Cenciotti e alla presentatrice Marcela Maresca, si è riunito (rispettando le norme anti covid) all’interno dell’hotel Scalzone di Castel Volturno. 

Si è conclusa, sabato 5 dicembre 2020, la terza edizione del Festival del Cinema di Castel Volturno “Smart edition” per la direzione artistica di Daniela Cenciotti.

Dopo quattro intense settimane fatte di proiezioni di film internazionali, workshop con i giovani delle accademie e incontri con ospiti avvenuti esclusivamente in streaming, la serata finale si è invece svolta in maniera “ibrida” ovvero con parte dello staff tecnico e organizzativo che, unitamente al direttore artistico Daniela Cenciotti e alla presentatrice Marcela Maresca, si è riunito (rispettando le norme anti covid) all’interno dell’hotel Scalzone di Castel Volturno.

“Questa- ha spiegato Daniela Cenciotti – è stata un’edizione complicata, piena di ostacoli e di modifiche in corso d’opera, ma la qualità artistica dimostrata è stata, a detta di tutti i partecipanti, altissima e di questo siamo molto soddisfatte. Non si può – ha concluso il direttore artistico- rinunciare all’arte e alla cultura perché producono bellezza e non può esistere un mondo senza bellezza”.

L’evento è stato trasmesso in diretta, a partire dalle ore 20:45, oltre che sul sito e sulle pagine social del Festival, anche dal network televisivo PiuenneTv (canale 17 dt).

I premi “virtualmente” assegnati sono stati:

Miglior corto per la giuria di qualità*, composta da da Lello Savonardo, professore di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università Federico II di Napoli; Iole Masucci, sceneggiatrice di cinema e televisione; Sabina Pariante, regista e Arturo Lando, critico cinematografico e responsabile del Master di cinema e televisione dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli: assegnato al film “L’oro di famiglia” di Emanuele Pisano;
*realizzato dall’artista Elena Claudia Circa per la Bottega Cretella

Miglior Lungometraggio, scelto dal pubblico, che ha votato tramite il sito del Festival: assegnato al film “Mai per sempre” di Fabio Massa; Miglior regia: assegnato al regista Zachary Smith per il film “Stallion” Motivazione: per la forza di una storia che mostra la difficoltà di vivere ciò che ancora viene considerato diversità;

Miglior fotografia: assegnato a Maxime Roux per il film “At night di Nais Graziani” Motivazione: la notte scintilla e si riempie di colori mettendo in luce tutti i particolari scenografici e psicologici;

Miglior attore: assegnato a Cam'Ron Stewart protagonista di “Stallion” Motivazione: un’interpretazione difficile per un personaggio lacerato che trova la strada per arrivare alla verità;

Miglior attrice: assegnato a Marie Denarnaud protagonista del film “19” di Marina Ziolkowski Motivazione: un personaggio che porta su di sé la storia e la sofferenza di tutte le donne, senza alcun filtro;

Miglior cortometraggio scelto dalla giuria young, presieduta dall’attrice Noemi Esposito: al film “19” di Marina Ziolkowski;

Miglior sceneggiatura: assegnato a Riccardo Minicatti e Bruno Ugioli per il film “Mezze stagioni” Motivazione: una vita insieme, fatta di alti e bassi, fatta di tanto, raccontata con leggerezza e verità;

Premio Rotary, il cui vincitore si è aggiudicato 1000euro da rinvestire in un progetto cinematografico: assegnato al film “Obsolescence” di Jesús Martínez Tormo. Motivazione: per la sensibilità che il regista ha usato nel trattare un tema sociale tanto delicato ed importante;

Premio Carlo Croccolo*, dedicato al maestro del cinema e del teatro che è stato il primo direttore artistico del Festival, assegnato ad un talento che più si avvicina al suo stile artistico: consegnato al giovane attore- circense Davide Campagna. Motivazione: perché ha dimostrato un talento poliedrico che incarna perfettamente lo stile
artistico del maestro Carlo Croccolo;

*Il premio Carlo Croccolo è stato realizzato dall’artista Lello Fusco che ha riprodotto, in piccolo, il baule originale
appartenuto al maestro.

Menzione speciale: assegnata a Liana Beresova e Tamara Tancikova per il film “Sonia loves Sonia doesn’t” Motivazione: per la gioia e la freschezza della loro interpretazione.

Ad arricchire la serata sono stati alcuni collegamenti streaming con ospiti musicali come: Sal Da Vinci che, dopo aver cantato “Viento”, ha raccontato del suo legame con Castel Volturno ricordando momenti spensierati quando ragazzo insieme ai familiari vi trascorreva le vacanze estive; Tommaso Primo, che ha cantato “Gioia”, Roberto Colella(la Maschera) che ha cantato “Palomma e mare” e le Ebbanesis, che hanno fatto un loro personalissimo omaggio al maestro Ennio Morricone con una rivisitazione della colonna sonora del film Nuovo cinema paradiso.

Inoltre, si sono alternate alcune performance, frutto di un progetto coordinato da Daniela Cenciotti e dall’attrice Valeria Gentile denominato “Scene digitali”, nato dalla sinergia artistica tra allievi dell’Accademia delle Belle arti e gli allievi dell’Accademia del Teatro Cilea di Napoli. Si tratta di veri e propri prodotti audiovisivi (pillole di 2 minuti), attraverso monologhi teatrali e cinematografici di autori famosi che gli allievi hanno scelto e reinterpretato a modo proprio.

“Questo – ha sottolineato la coordinatrice Valeria Gentile- per noi artisti è stato un progetto
importante perché dopo mesi di fermo obbligato ci ha consentito di raccontare qualcosa…dopo
alcuni confronti abbiamo messo insieme le idee e, grazie alla tecnologia e ad internet, siamo
riusciti ad unire le intelligenze creative dell’Accademia delle belle arti e quelle dell’Accademia del
teatro Cilea. La nostra- ha concluso- era una vera e propria esigenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *