Enrico Inferrera Presenta il suo nuovo romanzo, “L’eresia del tempo”

Nello splendido cortile di Palazzo Fondi, in via Medina, 24 Napoli
Martedì, 21 luglio alle ore 17.30
Con la partecipazione di Filomena Lombardo.
Ad allietare la presentazione, il Maestro Mauro Bibbò, con alcuni
interventi musicali.

L’ingresso è gratuito ed è consentito, fino a esaurimento posti disponibili

“L’eresia del tempo” di Enrico Inferrera
“…i migliori romanzi li scriviamo con la matita delle nostre ore, dei nostri
giorni…” Così scrive l’autore, nel bel mezzo di questa storia, in cui il
tempo dell’esistenza umana suddiviso in presente, passato e futuro viene
sconvolto, accidentato, stravolto. Una riflessione sul concetto di tempo,
che conduce a ripensare al senso della vita, analizzando relazioni, cronaca
e Storia.
Angelo, pianista quarantenne, racconta la sua vita passata e presente con lo
scopo di far comprendere cosa siano le emozioni e i sentimenti al suo
interlocutore, uno scienziato che lo contatta dal futuro, Aion, tempo
infinito, che gli descrive il suo mondo perfetto, ma in via d’estinzione,
obbligato a rinunciare a ridere e a piangere, ad amare e odiare, avendo
modificato il Dna degli esseri umani.
Ne “L’eresia del tempo” l’esistenza umana viene alla luce se la si affronta
e la si coglie; è qualcosa che ciascuno deve decidere, scegliere. Il romanzo
è un condensato di stati d’animo, appunti, riflessioni, intuizioni filosofiche
e scientifiche, che contribuiscono a rendere le vicende del protagonista “un
libro di storia scritto nel futuro, scritto al contrario, ignorando la
direzione del tempo”.
Angelo affronta le prove con naturalezza, senza forzature, sferzante,
fanciullesco, ironico, coraggioso, incosciente, e addirittura ribelle; è uno
spirito libero e di sensibilità contemporanea o meglio senza tempo, perché
legato a un’arte che va oltre ogni soglia e barriera: la musica e il suo
alfabeto magico. L’incontro con Morgana, il rapporto complesso con la
madre Astrea, il ricordo del Padre, la scoperta del mistero del “Principe”,
la reazione al male rappresentato da Duraspina, i colloqui con Padre

Ludovico, con Magda, con Sergio, con Bellantoni, sono profonde
esperienze di vita che trasformano il protagonista, gli consentono di
comprendere complessità che vanno oltre il suo tempo.
Nel romanzo, ambientato tra Roma e Napoli, l’autore, nell’accompagnare
Angelo nel corso dei suoi incontri con personaggi originali ma veri,
sembra quasi assumere il ruolo del regista che riprende con la cinepresa
l’uomo turbato dalla sua meravigliosa confusione. Le figure dei
personaggi presenti ne “L’eresia del tempo” offrono elementi di profonda
riflessione sulla gioia e sul dolore, tra immaginazione e realtà, tra spazio e
tempo infiniti, magicamente annullati per mezzo della scrittura.
Angelo e Morgana, con la loro vitalità, abitano le rovine postmoderne, le
macerie dei terremoti della vita, incarnano le paure legate all’angoscia di
un futuro precario e ci ricordano la necessità di stabilire un dialogo con chi
fa parte della nostra vita quotidiana, senza pregiudizi e luoghi comuni.
Il romanzo propone la teoria degli “universi paralleli”, cogliendo spunti là
dove la metafora della vita di Angelo sembra stabilire, con lo scienziato
del futuro, un rapporto intenso e surreale.
L’emozionante capitolo finale riannoda il filo di una vicenda con la
musicalità dei dialoghi, frequenti ne “L’eresia del tempo”. Il ritmo
incalzante, reso vario dalla tecnica narrativa incisiva dell’autore, ci dice
che nulla è scontato, la realtà non è mai come appare. Gli snodi letterari
sono sorprendenti, in armonia con le vicende, dolci e aspre, e con le
atmosfere, descritte in poche ed essenziali righe, combinate a storie di vita
quotidiana e racconti popolari.

Enrico Inferrera.
Imprenditore, vive a Napoli ma è spesso a Roma e Milano per impegni
culturali e di lavoro, è Presidente di Confartigianato Napoli, ha ricoperto
prestigiosi incarichi anche nazionali. Ha promosso e realizzato numerose
iniziative per lo sviluppo economico, culturale e sociale di Napoli e del
meridione impegnandosi a valorizzarne l’arte, la storia e la cultura. Da
anni scrive articoli per numerosi giornali. Ha concesso interviste
radiofoniche e televisive. Appassionato di letteratura, teatro, cinema e
poesia scrive da sempre. Autore del romanzo “Vite bisestili” pubblicato da
Edizioni Creativa nel 2016 che ha ottenuto numerosi consensi di pubblico
e di critica in tutta Italia, con oltre tremila copie vendute, recensito anche
da Rai 3. Nel dicembre 2017 ha pubblicato, sempre con Edizioni Creativa,
“Diversi paralleli” una raccolta di poesie illustrate da Valentina Alescio.

Ha ricevuto numerosi premi letterari tra cui: 1° Premio al Concorso
letterario 2018 di Acireale per la narrativa per “Vite Bisestili”, 1° Premio
al Concorso letterario 2018 di Acireale per la poesia con “Diversi
paralleli”, 1° Premio al Concorso letterario “Poeta per caso” 2018 con
“Diversi paralleli”, 2° Premio al Concorso Nazionale Città di Taranto 2018
con “Vite bisestili”, Premio UNPLI Salerno..in costieramalfitana ”Autore
emergente” 2017, menzione speciale al Premio Letterario di Castrovillari
2018 per “Diversi paralleli”, 2° classificato a Catania Premio Etnabook il
21 settembre 2019 con un monologo tratto da “L’eresia del Tempo” il
nuovo romanzo in fase di pubblicazione. Ospite d’onore a Librixia Salone
del libro di Brescia e coautore del progetto culturale itinerante presentato
già a Varese il 16 novembre 2019 (numerosi saranno i prossimi
appuntamenti in varie città italiane) “La parola, i luoghi, il tempo.” La
realtà e l’immaginazione tra il saggio e il romanzo.
Premio Nazionale Mario Fiore 2019 per la cultura (Agosto 2019).

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