L’ex Ospedale psichiatrico giudiziario del quartiere Materdei di Napoli, ormai abbandonato da molti anni, è stato occupato dagli studenti napoletani lunedì 2 marzo per il suo recupero. Come recita il sito del CAU di Napoli le persone che hanno occupato l’ex-Opg. sono persone comuni che si svegliamo la mattina per studiare, lavorare o cercare lavoro. Essi hanno famiglia e amici e lavorano duro ogni giorno per tirare a campare e conquistarsi un futuro. L’occupazione è finalizzata all’appropriazione sociale di un bene pubblico abbandonato a se stesso, per renderlo di nuovo vivo e usufruibile da chiunque abbia voglia come noi di mettersi in gioco e cambiare le cose.
Come scrivevamo in un precedente articolo sull’ex Opg di Materdei “Je so pazzo” il progetto a fondamento dell’occupazione abusiva del 2 marzo ha la finalità di ri-funzionalizzare socialmente uno dei luoghi solitamente più atti a rappresentare la coerzizione spietata del potere contro i deboli. In un mondo dove la normalità è fatta da disoccupazione, precarietà, discriminazioni di ogni genere e grado, definirsi pazzi e osare addirittura occupare e liberare un ex manicomio giudiziario è l’occasione ideale per iniziare concretamente una lotta all’interno di una città così difficile come Napoli.
Quale luogo di incontro e di lotta sociale può essere migliore di un ex ospedale psichiatrico abbandonato? Gli uomini e le donne del CAU di Napoli hanno dichiarato che “laddove hanno regnato solo oppressione, autorità e reclusione coatta, vogliamo creare spazi di condivisione, socialità e libertà, per venirci in soccorso e riprendere coraggio“. Solo unendosi “possiamo davvero cambiare le cose. Perché laStoria, dall’alba dei tempi, la fanno sempre innanzitutto i popoli e non i potenti“, gli sfruttati interessati a una propria umana emancipazione e non i privilegiati.
L’occupazione abusiva socialmente utile dell’Ex-Opg è stata motivata dalla volontà collettiva che lo vuole sottrarre all’abbandono e alle logiche del sistema del profitto, restituirlo alla città e al quartiere facendolo divenire un laboratorio di condivisione, aggregazione, organizzazione sociale cosciente; che lo vuole eleggere come un luogo dedicato alla salvaguardia del diritto allo studio, come uno studentato autogestito che intenda arginare l’emergenza abitativa degli studenti; che lo vuole come laboratorio politico del territorio, radicato nel territorio per il territorio.
In tale prospettiva da questo pomeriggio l’ex Opg di Materdei inaugura un settimanale programma di iniziative ed attività cittadine. Dalle ore 17:30 si svolgerà la giornata di studi intitolata Il corpo del potere oltre il manicomio. Dibattito sulle istituzioni Post-manicomiali. Con Nicola Valentino interverranno Teresa Capacchione, Antonio Esposito, Francesco Maranta; a supporto della giornata di studi vi sarà anche la mostra fotografica di Francesco Guardascione. Domani, mercoledì 25 marzo alle ore 17:30, si svolgerà il convegno Maddalena Cerasuolo, partigiana di Materdei e la resistenza a Napoli, con Gaetana Morgese (autrice del volume La guerra di mamma. Storia della partigiana Maddalena Cerasuolo) e Giuseppe Aragno (storico dell’antifascismo napoletano). Venerdì 27 marzo alle ore 15 vi sarà la giornata di studi intitolata Il Manicomio chimico. Cronache di uno psichiatra riluttante, a cui parteciperanno Piero Cipriano (psichiatra e autore dell’omonimo libro), Teresa Capacchione (presidente dell’Associazione Sergio Piro), Enrico de Notaris e Adriano Coluccia (esponenti del Comitato di lotta per la salute mentale) e l’antropologa Marina Brancato.
Ma non è finita qui, tutte le mattine dal giovedì alla domenica, dalle 15:00 alle 19:00, all’interno dell’ex Opg gli studenti della città potranno usufruire delle aule studio. Il martedì e il giovedì, dalle 16:00 alle 18:00, e il sabato e la domenica, dalle 10:30 alle 13:30, sarà possibile accedere alle attività di Sport popolare. Il sabato e la domenica, dalle 10:30 alle 13:30, sarà possibile partecipare alle visite guidate nell’ex Opg di Materdei. Il lunedì, il mercoledì e la domenica, dalle 10:00 alle 18:00, si svolgeranno i laboratori teatrali, mentre il sabato e la domenica, dalle 10:30 alle 13:30, si svolgeranno i laboratori per i più piccoli. Tutte le mattine dalle 10:30 lavori, pulizie e volantinaggio rendono integrato l’ex Opg al quartiere e lo sensibilizzano alla sua funzione e progettualità. Ogni giovedì alle 20:00 l’Assemblea di gestione fa il punto della situazione, stila i programmi settimanali e organizza la lotta politica e sociale.
This post was published on Mar 24, 2015 14:40
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