ricettazione

Dopo Iovine anche Rosario Pariante si pente e diventa collaboratore di giustizia

Il boss 58 ha già scontato 7 anni di carcere per associazione camorristica, traffico internazionale di sostanze stupefacenti e duplice omicidio

Rosario Pariante ha ceduto. Dopo sette anni di detenzione, di cui tre a regime di carcere duro, Rosario Pariante ha deciso di pentirsi e diventare collaboratore di giustizia.

Dopo Iovine, anche Pariante diventa pentito

Pariante, prima associato al clan Di Lauro e poi diventato scissionista negli anni della faida di Scampia del 2004, sta scontando una pena per associazione camorristica, traffico internazionale di sostanze stupefacenti e duplice omicidio. Il pentimento del boss 58 arriva a poche settimane di distanza da quello di un altro boss, Antonio Iovine, storico boss dei casalesi. Molti ritengono che il suo pentimento abbia decretato la fine ufficiale del dominio dei casalesi e un momento di svolta epocale nella storia dei clan.