di Redazione
Napoli – Il pericolo di ripercussioni personali c’è e appare essere concreto. Sulla base di questa tesi si è svolto oggi il vertice nei locali della Prefettura di Napoli per accelerare l’assegnazione di una scorta a don Maurizio Patriciello, in prima linea contro lo sversamento illecito di rifiuti tossici e per la bonifica della Terra dei Fuochi.
L’iniziativa delle istituzioni, che temono ripercussioni della criminalità organizzata in seguito alle lotte di don Patriciello per il territorio, prevede guardie del corpo ed un presidio di forze dell’ordine nei luoghi assiduamente frequentati dal parroco di Caivano.
19 dicembre 2013
This post was published on Dic 19, 2013 18:37
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