Distrutto il tempio buddista più grande d’Europa. Sono rimasti solo cenere e macere. Dopo solo sei mesi di vita è andato a fuoco il centro buddista in via Giuseppe Tomasi di Lampedusa, a pochi metri dalla stazione della metropolitana Frullone di Napoli.
Era il “vihara” più grande d’Europa e ci sono voluti 18 anni per costruirlo. Secondo le prime informazioni pare si stato un terribile incidente a ridurre in cenere il tempio nella notte tra giovedì e venerdì. Le fiamme infatti sono partite da una baracca dove vive un ragazzo musulmano non vedente, che i monaci aiutavano, per il malfunzionamento di bombola a gas. Dietro al rogo non ci sarebbero dunque motivi religiosi e neppure la malavita. La comunità buddista napoletana ora lancia un appello al Comune.
“Aiutateci a ricostruire la nostra casa, sarebbe davvero bello se il Comune e la città ci aiutassero a ricostruirlo, abbiamo aspettato tanto per riuscire a realizzarlo con le offerte della comunità” dice Panangala Varjragnana il capo monaco.
Il centro è frequentato con assiduità da una comunità di circa mille persone di origine cingalese, ma anche da tanti italiani.
This post was published on Mag 9, 2016 10:49
Il medico Vincenzo D. Esposito protagonista giovedì 12 febbraio alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri…
La miglior Malvin della stagione annichilisce Imola (80-59) al PalaDennerlein conquistando due punti di grandissimo spessore. Partita…
Un quadro bianco, un’amicizia messa alla prova e la sottile ferocia dell’autrice nella commedia francese contemporanea…
Lunedì 9 febbraio alle ore 17 il Circolo Ilva Bagnoli ospita Vittorio Del Tufo per…
Venerdì 13 e sabato 14 febbraio, la commedia classica “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano” Al Trianon…
Napoli si prepara a vivere un fine settimana dove la conoscenza incontra il divertimento e…