Malfunzionamento e degrado della Circumvesuviana, ecco come CasaPound protesta contro i disagi in cui si imbatte quotidianamente un pendolare utilizzando questo trasporto pubblico locale. Ritardi, incidenti, scarsa igiene e soppressione dei treni sono solo alcuni, e durante la notte del 17 luglio 2014, CasaPound Campania ha deciso di affiggere sui muri di numerose stazioni questi particolari manifesti che recitano: “Svendesi società di trasporto pubblico“.
Solo l’anno scorso la società Circumvesuviana riusciva ancora andare un servizio quanto meno dignitoso, ma da quando è stata assorbita dalla società Eav. Almeno è questo quello che afferma Ferdinando Raiola, coordinatore campano di CasaPound Italia. “Abbiamo messo in atto questa forma di protesta in numerose stazioni della Regione – prosegue Ferdinando Raiola – con il fine di sensibilizzare amministrazione regionale e la società Circumvesuviana sul dramma e sui disagi vissuti quotidianamente da migliaia di pendolari. A Napoli e provincia quelle interessate dalla protesta sono state Gianturco, Ponticelli, Poggioreale, Brusciano, Poggiomarino, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano, Torre Annunziata, Ottaviano, Pomigliano d’Arco, San Giuseppe Vesuviano, Sant’Anastasia, Terzigno, e Villa Visconti; in provincia di Salerno quelle di Sarno e Scafati; in provincia di Avellino Baiano; mentre in penisola sorrentina le stazioni sono state quelle di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense.”
This post was published on Lug 18, 2014 16:33
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