Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ritorna sulla sua proposta di creare spazi nelle PA per duecentomila giovani del Mezzogiorno, anche per svecchiare il personale. L’occasione è l’intervento del presidente in chiusura del convegno dei vescovi del Sud sul tema Chiesa e lavoro. L’obiettivo principale è quello di “evitare la desertificazione sociale del Sud” con giovani diplomati e laureati costretti ad andare via dai loro paesi per vivere.
Di qui, rivolgendosi al ministro per la Coesione e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, De Luca rilancia la proposta di assunzione di 200mila giovani da impiegare nella pubblica amministrazione, “con uno stipendio iniziale di 900 euro” anche per svecchiare il personale che ha “un’età media alta a causa del blocco del turn over di 10 anni“. Per il presidente della Campania l’operazione assunzione sarebbe possibile “con un investimento di due miliardi e 600 milioni di fondi reperibili dal risparmio di appena il 5 per cento degli incentivi che il governo dà alle imprese“.
This post was published on Feb 9, 2017 16:34
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