Aurelio de Laurentiis ha rilasciato dichiarazioni sul mercato del Napoli e sul futuro della Serie A riguardo, soprattutto, alla condizione dei vivai italiani:
“Torniamo a 16 squadre, come nel 1986. E con una sola retrocessione, da decretare dopo uno spareggio con chi vuole salire dalla B. A questo proposito, fatemi dire che purtroppo si viene dalla B in A con la consapevolezza che si vuole godere solo un anno, al massimo due, per poi tornare in B, riprendere quei giocatori da rivendere poi in A, e quello è il frutto del loro guadagno. Ma cavolo, così si abbassa il livello del campionato e l’audience di Sky con partite inutili. Per stare in A bisogna avere determinate caratteristiche, perchè quei signori non spendono in giocatori i 25 milioni che gli dà la legge Melandri? Ho dovuto dare Calaiò al Catania gratis e se farà 20 presenze e torneranno in A mi daranno 350.000 euro. E’ deprimente e offensivo. Come la follia di imporci acquisti di giocatori italiani. Non ci sto, siamo in un villaggio globale, il calcio appartiene al mondo. Leviamo pure il tetto agli extracomunitari. Se vuoi far crescere i giocatori italiani, puoi farlo nei vivai e decidere che in Lega Pro e Serie B giochino solo Under 25 italiani”.
This post was published on Lug 11, 2014 11:12
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…
Si smarrisce sul più bello la Malvin, che cede in casa alla Loreto Pesaro al termine…
Da Nocera Inferiore (Sa) arriva una vicenda molto complicata che, almeno per ora, resta senza…
Visite nei cantieri di scavo e restauro per scoprire da vicino il lavoro di tutela…
Martedì 24 marzo alle ore 18, lo scrittore Aldo Di Mauro sarà protagonista di un…