Da uno studio condotto da ricercatori del Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e del Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia «V. Erspamer» dell’Università La sapienza di Roma e pubblicato sulla rivista Nature Scientific Reports, la speranza di poter curare la malattia di Alzheimer grazie ad una cellula presente nell’intestino.
La ricerca, condotta e coordinata da Giovanni Sarnelli della Federico II e Giuseppe Esposito de La Sapienza, ha dimostrato che le cellule gliali isolate dall’intestino, quando trapiantate nel cervello di ratti con gravi alterazioni nervose, hanno la capacità di la materia grigia dalla Beta-amiloide, una delle principali proteine coinvolte nel processo di degenerazione.
Lo studio per la ricerca di una cura per la malattia degenerativa Alzheimer, è stato finanziato da fondi della Regione Campania e dal Miur. In Italia sono almeno 600 mila i pazienti affetti da Alzheimer.
This post was published on Mar 21, 2016 15:07
Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…
Martedì 22 settembre, ore 10.30 Conferenza Stampa di “Fuori Asse”, Stagione 2026/27 del Teatro Serra…
Il prodigio si è ripetuto nel giorno dedicato al patrono della città. L'annuncio è arrivato…
Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei parteciperà alle Giornate Europee…
È morto Sandro Mazzola, storico protagonista del calcio italiano e simbolo dell’Inter. Aveva 83 anni.…
L’opera in bronzo del maestro Domenico Sepe entrerà nel patrimonio artistico e culturale della città.…