Si è concluso sabato il 46esimo congresso dei cardiologi ospedalieri italiani, tenutosi a Milano. Nella tre giorni si è discusso sui diversi temi di maggiore e stringente attualità in ambito cardiovascolare. Il tutto alla presenza di 2.500 partecipanti, con l’esposizione di 450 relazioni scientifiche, al fine di trovare una importante cura per l’infarto.
Tra i presenti, un particolare riconoscimento è stato ottenuto dalla ricerca applicata dall’Ospedale Cardarelli di Napoli. In rappresentanza del quale c’erano il direttore Ciro Mauro, e dai dottori Giorgio Cinquegrana ed Angelo Sassosi. La cardiologia della clinica napoletana, infatti, si è posizionata prima in Italia nello studio italiano dello Stemami. Studio che si riferisce alla cura della sindrome coronarica acuta mediante l’utilizzo dell’angioplastica coronarica primaria, vale a dire in corso di infarto.
This post was published on Giu 8, 2015 12:13
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