Lo scorso sabato, nel tardo pomeriggio, l’ennesimo crollo di calcinacci in Via Toledo ha mietuto una vittima: le condizioni del 14enne di Marano Salvatore Giordano, colpito alla testa da un grosso pezzo di cornicione staccatosi una facciata dalla Galleria Umberto, si sono aggravate. Il ragazzino è ricoverato al Loreto Mare e le sue attività cerebrali sono quasi assenti anche se i parametri vitali sono stabili.
La Procura di Napoli ha subito aperto un’inchiesta per individuare i responsabili del terribile incidente; l’accaduto non è certo stato un evento imprevedibile poiché è già capitato che in quella zona piovessero calcinacci mettendo in pericolo passanti, turisti, residenti e negozianti. Ma perché i segnali d’allarme sono stati ignorati finché non è successa la tragedia? Soprattutto, chi è stato ad ignorarli? Proprio per scovare i responsabili, in queste ore si sta verificando l’esistenza di ordinanze amministrative che riguardino la manutenzione dei cornicioni della Galleria.
In questo periodo di crisi e fitti altissimi i commercianti della zona sono in situazioni disperate e il crollo della Galleria Umberto, la relativa chiusura di una delle entrate e i transennamenti non giovano certo alla loro già precaria condizione. Ecco quindi che alcuni commercianti del posto che hanno realizzato un segnaletica particolare per informare i passanti degli ingressi alternativi per entrare in Galleria.
This post was published on Lug 7, 2014 9:53
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