Il lockdown cambia il volto e i colori di piazza del Plebiscito, tra i luoghi simbolo di Napoli. Nelle connessure del pavé, a causa dell’assenza di calpestio, stanno crescendo rigogliosi ciuffi d’erba, quelli che ad ogni primavera venivano inevitabilmente schiacciati sul nascere dall’incessante passaggio di pedoni.
Il grigio scuro del porfido è interrotto dal verde, uno scenario inedito, per certi versi gradevole e per altri inquietante: ad alcuni abitanti della zona piace, ma c’è a chi ricorda i film post-apocalittici, in cui la natura gradualmente si rimpossessa degli spazi che la civiltà le ha sottratto.
This post was published on Apr 9, 2020 11:35
Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…