Africani, asiatici, persone dell’est Europa ieri hanno occupato la platea e i palchi del Teatro San Carlo di Napoli. Per loro il Coro del Massimo partenopeo ha eseguito i più importanti brani corali di alcune delle più note opere liriche. In sala hanno risuonato la Traviata, il Nabucco, Il Trovatore, il Rigoletto di Verdi; la Madama Butterfly di Puccini, la Carmen di Bizet e la Cavalleria rusticana di Mascagni.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli in collaborazione con le associazioni che in città sono impegnate nell’accoglienza e in particolare l’associazione ‘3 Febbraio’. Un’idea che ha trovato il pieno sostegno dei vertici del San Carlo e che ha consentito a 1300 cittadini stranieri di varcare le porte del San Carlo e di godere della grande musica. Per molti, è stata la prima volta in un teatro. “Napoli attraverso la cultura vuole costruire un ponte tra i popoli“, ha detto il sindaco Luigi de Magistris.
This post was published on Mar 1, 2017 13:53
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…