Categories: CronacaPrimo piano

Il Comune di Napoli specula su Napoli Est?

L’esperienza tribolata del commissariamento Karrer del Porto di Napoli sembra non avere mai fine, eppure fino a qualche settimana fa si pensava esserci uno schieramento di interessi che vedeva alleati il Comune di Napoli e il Commissario contro il boicottaggio della Regione Campania. In questi giorni sembra capovolgersi tutto e ora ad essere ambiguo e sospetto è il silenzio del Comune di Napoli sulla faccenda che vede protagonisti più di tutti l’Energas, partner diretto napoletano di Q8 Italia e uno strana e tergiversante Autorità portuale.

Chi specula su Napoli Est?

In base alla variazione del Piano Regolatore approvato dalla Regione Campania nel 2004, i depositi di carburante dovrebbero essere delocalizzati dalla zona orientale di Napoli. Della delocalizzazione avrebbe dovuto farsi carico il Comune di Napoli, ma, oltre al mancato impegno in tal senso, ora mina più che mai la sua autorevolezza un diplomatico silenzio sulla richiesta da parte dell’Energas di poter raddoppiare la capacità dei suoi silos di stoccaggio presenti nell’area (in un’area che ricordiamo doveva essere sgomberata dalla Q8 stessa, che nel 2004 promise che nel giro di 10 anni sarebbe andata via da San Giovanni a Teduccio.

Che tipo di silenzio su Napoli Est?

A proposito del silenzio di Palazzo San Giacomo ha molto da dire Lina Lucci, segretario regionale della Cisl, e tuona dicendo al Comune di Napoli di «non rilasciare alcuna autorizzazione». La Lucci ha inviato al sindaco Luigi De Magistris e al presidente del Consiglio comunale Raimondo Pasquino una lettera-ultimatum dove promette di mettere in mora l’Amministrazione.

La Cisl in difesa di Napoli Est

«A oggi l’amministrazione comunale non ha posto in essere alcuna efficace azione per accompagnare questo processo di delocalizzazione, nonostante siano noti i gravi pregiudizi per la salute e la sicurezza della popolazione delle aree interessate ai depositi costieri di prodotti petroliferi liquidi e gassosi e dalle enormi tubazioni che attraversano gli abitati, partendo dalle banchine del Porto fino ai suddeetti depositi. L’inerzia del Comune sta determinando una condizione ancora più grave partecipando, di fatto, all’ampliamento dei depositi costieri su richiesta dell’Energas, che ha chiesto nel novembre del 2012 al Ministero dello Sviluppo economico l’ampliamento dei propri serbatoi da 500 metri cubi, per ulteriori 4.000 metri cubi, finalizzato al quasi raddoppiamento della propria capacità di stoccaggio. Nell’aprile dello scorso anno il Ministero ha indetto una conferenza dei servizi nella quale la Regione ha emesso un parere condizionato a quello del Comune».

L’amministrazione comunale non solo non ha partecipato alla conferenza dei servizi, ma, addirittura, ha perseverato nel suo scandaloso silenzio, facendo intendere, secondo, la Lucci, un gioco di silenzio/assenso. A tutto ciò non sembra infondere speranza nei cuori della cittadinanza la semplice associazione di idee seguita al silenzio e agli accadimenti del  2012. Al 2012 risale l’approvazione del Consiglio comunale del revisionato piano regolatore dell’Area portuale di Napoli, nella quale l’amministrazione ometteva qualsiasi precisazione in merito alla delocalizzazione dei depositi e all’allontanamento delle navi petroliere, gasiere e chimichiere, dalle banchine.

Cosa significa questa sommatoria e associazione di idee? Complottismo o un serio sospetto? Come andrà a finire la questione? Quali voci risaliranno il fiume del silenzio?

This post was published on Nov 28, 2014 18:04

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

13 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

17 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

17 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

21 ore ago

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude gli azzurri, Jimenez firma il pareggio

Al Franchi finisce in parità il primo lunch match della stagione. Due traverse viola in…

2 giorni ago

Bacoli aderisce alla campagna “Anche questa è casa tua”: installati nove cestini per le deiezioni canine

Nove cestini nuovi sono spuntati nelle strade di Bacoli, dedicati esclusivamente alla raccolta delle deiezioni…

3 giorni ago