Clochard di Chiaia sieropositiva ritorna a terrorizzare i residenti

Clochard di Chiaia sieropositiva ritorna a terrorizzare i residenti

Una settimana fa era stata portata via dalla Polizia Municipale, eppure la clochard di Chiaia sieropositiva è di nuovo dov’era: perché non la aiutano?

Una settimana fa circa, Francesco Emilio Borrelli aveva postato sul suo profilo Facebook ufficiale una notizia, da noi riportata, dell’arresto di una clochard sieropositiva e con problemi psichici che da tempo terrorizzava e infastidiva i residenti e i negozianti di via Chiaia. La donna era solita ad atteggiamenti violenti verso i passanti e spesso rubava dai negozi e si denudava davanti a tutti. Mai nessuno è intervenuto per paura di essere infettati, finché le varie segnalazioni non hanno fatto intervenire la Polizia Municipale che lo scorso 15 gennaio l’ha portata via con la forza. Adesso, però, la clochard è di nuovo al suo posto.

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La clochard di Chiaia sieropositiva e malata di mente è ancora lì

Ieri nel pomeriggio, dopo le insistenti proteste dei residenti di Chiaia, la clochard è di nuovo lì. Possibile che sia già stata curata e aiutata? Possibile che non sia più pericolosa? “Prima di essere trasferita in qualche posto in cui possano aiutare questa poverina dovrà succedere qualcosa di grave. Dovrà, almeno, infettare qualcuno! Una terapia per curare i suoi problemi psichici o che possa tenere sotto controllo l’hiv può durare solo tre miseri giorni?“, dice una persona che vive nella zona.