La situazione Ciro Esposito si fa sempre più complicata e dalle ultime indagini, e il giovane napoletano ferito e poi deceduto 56 giorni dopo potrebbe passare da vittima a carnefice. I tecnici del racis hanno portato a termine una perizia in cui si pensa che Daniele De Santis abbia sparato dopo essere stato aggredito, e quindi la sua è stata più che altro una legittima difesa. Su questa svolta paradossale, ecco che nascono le polemiche e, a volte, l’ironia la fa da padrona, come nel caso del giornalista di Sky Paolo Chiariello che sulla su pagina Facebook personale condivide uno stato che fa molto parlare:
Il giornalista si scaglia contro quei media che sembrano giustificare un uomo che ha fatto fuoco contro un altro con l’intenzione di uccidere. “È morto prima di essere arrestato!“. Con la sua polemica, Paolo Chiariello, vuole far riflettere sul fatto che “Gastone” non è per niente una vittima, ma anzi, non solo ha sparato contro alcuni uomini, ma prima di farlo era intento a lanciare bombe carta su un bus pieno zeppo di tifosi napoletani, formato anche da donne e bambini.
This post was published on Set 17, 2014 11:24
Il 23 aprile il Patto per la lettura della città celebra la ricorrenza UNESCO con…
Scompare a 95 anni uno dei più autorevoli filosofi italiani del secondo Novecento, accademico dei…
La marcata attualità di ‘Histoire du soldat’ di Igor Stravinskij, su testo di di C.…
Fondatore del Nabilah e promotore di ScottoJonno e Archivio Storico, si è spento dopo una…
Si è spenta a Roma, circondata dall’affetto della famiglia. Fu al fianco dell’attore per oltre…
Sarà “Il silenzio delle innocenti”, una denuncia forte sui diritti negati alle donne, il filo…