La situazione Ciro Esposito si fa sempre più complicata e dalle ultime indagini, e il giovane napoletano ferito e poi deceduto 56 giorni dopo potrebbe passare da vittima a carnefice. I tecnici del racis hanno portato a termine una perizia in cui si pensa che Daniele De Santis abbia sparato dopo essere stato aggredito, e quindi la sua è stata più che altro una legittima difesa. Su questa svolta paradossale, ecco che nascono le polemiche e, a volte, l’ironia la fa da padrona, come nel caso del giornalista di Sky Paolo Chiariello che sulla su pagina Facebook personale condivide uno stato che fa molto parlare:
Il giornalista si scaglia contro quei media che sembrano giustificare un uomo che ha fatto fuoco contro un altro con l’intenzione di uccidere. “È morto prima di essere arrestato!“. Con la sua polemica, Paolo Chiariello, vuole far riflettere sul fatto che “Gastone” non è per niente una vittima, ma anzi, non solo ha sparato contro alcuni uomini, ma prima di farlo era intento a lanciare bombe carta su un bus pieno zeppo di tifosi napoletani, formato anche da donne e bambini.
This post was published on Set 17, 2014 11:24
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