Fino al 13 settembre la Corte dell’Arte diventa una grande arena cinematografica all’aperto, tra film internazionali, autori italiani e incontri dal vivo nel cuore del centro storico napoletano.
Parte ufficialmente “Estate a Corte 2026”, la rassegna firmata da Pietro Pizzimento che per il quarto anno consecutivo riempie le sere d’estate dei Quartieri Spagnoli con il cinema sotto le stelle, settantacinque giorni di programmazione, decine di titoli in cartellone e altrettanti ospiti che si alterneranno sul palco di FOQUS per raccontare i loro film direttamente al pubblico napoletano.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra FOQUS, CasaZen e il Corso di Cinema e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Film Commission della Regione Campania. Non si tratta semplicemente di una rassegna estiva: è un vero e proprio viaggio attraverso le diverse anime del cinema contemporaneo, dalle pellicole più amate dal grande pubblico fino alle opere che hanno fatto incetta di premi nei festival più importanti del mondo. Il programma mescola con disinvoltura blockbuster internazionali e cinema d’autore. Sul grande schermo arriveranno “Vita Privata” con Jodie Foster, l’attesissimo “Bugonia” diretto da Yorgos Lanthimos e interpretato da Emma Stone e Jesse Plemons, e “After the Hunt”, ultima fatica di Luca Guadagnino con Julia Roberts e Andrew Garfield. Spazio anche alla fantascienza con “L’ultima missione – Project Hail Mary”, che vede protagonista Ryan Gosling, e al cinema più intimista di Jim Jarmusch con “Father Mother Sister Brother”, accanto a Timothée Chalamet protagonista di “Marty Supreme”.
Sul fronte italiano, il pubblico potrà scoprire “Le città di pianura”, “Duse” diretto da Pietro Marcello, “Cinque secondi” firmato da Paolo Virzì, “Primavera” di Damiano Michieletto e “Gli occhi degli altri”, opera di Andrea De Sica. Quella che rende speciale questa rassegna, però, non è soltanto la qualità del cartellone: è la possibilità concreta di guardare negli occhi chi quei film li ha pensati, scritti, diretti. Dopo l’apertura affidata a Simone Manetti, saliranno sul palco l’attore Giuseppe “Peppoh” Sica e lo sceneggiatore Giorgio Caruso, per raccontare il dietro le quinte di “Malavita”. Il 30 luglio sarà invece la volta del regista Alberto Palmiero, atteso insieme al cast e agli autori di “Tienimi presente”. E ancora, il 21 luglio, un appuntamento dedicato alla saggistica cinematografica con la presentazione di Momenti di gloria. Il cinema inglese in 200 film, firmato dallo storico e critico Giuseppe Borrone.
Ogni serata seguirà lo stesso rituale: cancelli aperti alle 20, proiezione alle 21, nella cornice raccolta della Corte dell’Arte. Un appuntamento fisso che, di fatto, trasforma per tutta l’estate i Quartieri Spagnoli in un vero polo cinematografico cittadino, capace di unire grande pubblico, addetti ai lavori e curiosi sotto lo stesso cielo stellato.









