martedì, Ottobre 4, 2022
HomeAttualitàIl 'cerotto intelligente' che fa le diagnosi

Il ‘cerotto intelligente’ che fa le diagnosi

Il team, guidato da Sihong Wang, ha ideato un cerotto intelligente che potrebbe rivoluzionare le tecnologie sanitarie indossabili

Sviluppare un dispositivo di elaborazione elastico e sintetico simile alla pelle, ma dotato di un sistema di intelligenza artificiale. Questo risultato, descritto sulla rivista Matter, è stato raggiunto dagli scienziati della Pritzker School of Molecular Engineering (PME) dell’Università di Chicago, che hanno realizzato un chip flessibile ed estensibile che elabora le informazioni imitando il cervello umano e potrebbe cambiare la gestione dei dati clinici. Il team, guidato da Sihong Wang, ha ideato un cerotto intelligente che potrebbe rivoluzionare le tecnologie sanitarie indossabili.

“In questo lavoro – afferma Wang – abbiamo combinato e integrato l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico e la tecnologia indossabile per sviluppare una tecnologia in grado di analizzare informazioni sulla salute”.

Nell’assistenza sanitaria di prossima generazione, sostengono gli esperti, i biosensori indossabili monitoreranno complessi indicatori e parametri legati alla salute dei pazienti, compresi i livelli di ossigeno, zucchero, metaboliti e molecole immunitarie nel sangue. All’aumentare dei dati raccolti, l’analisi diventa esponenzialmente piu’ complessa perche’ ogni input deve essere considerato nella prospettiva più ampia della storia clinica di ogni persona. È stata presa in considerazione l’ipotesi di inviare le informazioni a un sistema di intelligenza artificiale, ma questa soluzione presenta significativi problemi di privacy e richiede quantitativi ingenti di energia.

LEGGI ANCHE: Nel traffico senza farmaco salvavita, vigili salvano bimba

“Il nostro dispositivo – commenta Wang – supera questi limiti perché si tratta di un chip in grado di raccogliere dati da più biosensori e trarre conclusioni sulla salute di una persona utilizzando approcci di apprendimento automatico all’avanguardia. Questa tecnologia, inoltre, si integra perfettamente con la pelle”. Realizzato in polimeri sintetici, il sensore intelligente è costituito da un chip di calcolo neuromorfico e funziona come il cervello umano, archiviando e analizzando informazioni in modo integrato.

Il gruppo di ricerca ha utilizzato il dispositivo per analizzare i dati raccolti da un elettrocardiogramma (ECG). Dopo aver addestrato il chip a classificare e riconoscere gli ECG, gli esperti hanno testato l’algoritmo, che si è rivelato in grado di distinguere i battiti cardiaci associati a potenziali problemi di salute. Gli autori sottolineano che sarà fondamentale approfondire le ricerche per testare la potenza del dispositivo, che potrebbe essere utilizzato anche per inviare avvisi ai pazienti o ai medici in caso di necessita’ particolari, come l’aggiustamento del dosaggio di un farmaco.

“Stiamo pianificando nuove interazioni del chip – conclude Wang – per espandere sia il tipo di dispositivi con cui puo’ integrarsi che i tipi di algoritmi di apprendimento automatico che utilizza. L’integrazione dell’intelligenza artificiale con l’elettronica indossabile sta diventando un panorama molto attivo e il nostro lavoro e’ solo un punto di partenza”.

Redazione Desk
Redazione Desk
Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
RELATED ARTICLES

ARTICOLI RECENTI